Più volte la Torre ha provato a sollecitare le istituzioni ed i cittadini scrivendo articoli (e non solo) sulla definitiva chiusura storica caserma dei Carabinieri di Torre del Greco centro, a causa della spendig review.

A decorrere dal 1 maggio 2024, in ottemperanza ai decreti sottoscritti dai Ministri dell’Interno e della Difesa, si darà esecuzione alla procedura di soppressione della Stazione Carabinieri Torre del Greco Centro, sita in via Circonvallazione nr. 63.



La competenza su tutto il comune di Torre del Greco sarà attribuita al comando stazione già esistente presso la caserma di via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, che prenderà il nome di stazione carabinieri di Torre del Greco.

Uno scenario simile si prospettò nel dicembre del 2015 ma, grazie all’impegno de La Torre che sensibilizzò il territorio ed in modo particolare la Curia ed i suoi fedeli, la chiusura fu scongiurata.

Con la della stazione “Dante Iovino”, di via Circumvallazione, che avverrà il primo maggio sembra Torre del Greco sarà meno sicura.

La città corallina sta subendo un altro ‘scippo’.

Nel 2015 ad aggravare ancor di più la situazione fu il fatto che l’allora Sindaco Ciro Borriello era già a conoscenza della vicenda ed aveva preferito tacere, nascondendo la verità ai cittadini, rendendosi così “complice” di quella scelta scellerata all’epoca scongiurata.

La storica stazione, oltre ad un’importante posizione strategica, ha sempre avuto una funzione determinante per la città, per migliaia di torresi ed è stata sempre un punto di riferimento per associazioni ed attività commerciali.

Torre centro sta per perdere uno degli ultimi baluardi di legalità.

Ma come si può scongiurare la chiusura della Stazione dei Carabinieri “Dante  Iovino”? Il giornale La Torre, oltre a divulgare questa informazione, sollecita le istituzioni affinché queste tutelino gli interessi dei cittadini onesti.

Sembra comunque che l’attuale sindaco Luigi Mennella si sia mosso ed abbia inviato una nota agli enti preposti per scongiurare la chiusura della Caserma.
Ovviamente inviare una lettera è ben poca cosa ci dev’essere un seguito, ora vedremo qual’è il reale peso politico del “casilliano” Mennella in questa vicenda.

Anche lo stesso Luigi Gallo (M5S) ha provato a contattare alcuni esponenti del suo movimento ma invano.

Torre del Greco ha una classe politica debole che conta davvero poco nella stanza dei bottini

Antonio Civitillo

 

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