A causa della spendig review verrà chiusa la storica caserma dei Carabinieri di Torre del Greco centro.

Uno scenario simile si prospettò nel dicembre del 2015 ma, grazie all’impegno de La Torre che sensibilizzò il territorio ed in modo particolare la Curia ed i suoi fedeli, la chiusura fu scongiurata.



Oggi si ripresenta lo stesso problema: la chiusura della stazione “Dante Iovino”, di via Circumvallazione, sembra imminente e di sicuro ne deriverà che si avrà una Torre del Greco meno sicura.

La città corallina sta subendo un altro ‘scippo’.

Nel 2015 ad aggravare ancor di più la situazione fu il fatto che l’allora Sindaco Ciro Borriello era già a conoscenza della vicenda ed aveva preferito tacere, nascondendo la verità ai cittadini, rendendosi così “complice” di quella scelta scellerata all’epoca scongiurata.

La storica stazione, oltre ad un’importante posizione strategica, ha sempre avuto una funzione determinante per la città, per migliaia di torresi ed è stata sempre un punto di riferimento per associazioni ed attività commerciali.

Torre centro sta per perdere uno degli ultimi baluardi di legalità.

Ma come si può scongiurare la chiusura della Stazione dei Carabinieri “Dante  Iovino”? Il giornale La Torre, oltre a divulgare questa informazione, sollecita le istituzioni affinché queste tutelino gli interessi dei cittadini onesti.

Ma è anche vero che La Torre da sola non può fare molto di più senza l’aiuto o le proteste dei torresi con la conseguenza che i nostri sforzi rimarrebbero vani.

Un depauperamento del territorio sarebbe deleterio, considerate tutte le scelte scellerate che hanno già mortificato la cittadina vesuviana.

Solo le pressioni dei cittadini e della politica potranno evitare l’imminente chiusura di un presidio di legalità.

A proposito di politica: ora cosa farà il neo sindaco Luigi Mennella? Lotterà al fianco dei parroci e dei cittadini onesti per far rimanere la storica stazione al suo posto o farò finta di nulla?

Sembra comunque che l’attuale sindaco Luigi Mennella si sia mosso ed abbia inviato una nota agli enti preposti per scongiurare la chiusura della Caserma.
Ovviamente inviare una lettera è ben poca cosa ci dev’essere un seguito, ora vedremo qual’è il reale peso politico del “casilliano” Mennella in questa vicenda.

Antonio Civitillo

 

Nel frattempo esponenti della Curia hanno inviato, il 13 luglio scorso, una missiva al Ministro della difesa, On. Guido Crosetto.

Di seguito il testo integrale:

“I sottoscritti Parroci delle Parrocchie del centro storico di Torre del Greco, a seguito delle notizie giornalistiche di una possibile chiusura della Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Via Circumvallazione in Torre del Greco, sono seriamente preoccupati per la eventuale perdita di questo presidio di legalità, che opera su un territorio densamente popolato con criticità di vario genere.

Le nostre parrocchie (nove legate al territorio di competenza della suddetta caserma) svolgono il loro servizio pastorale su una popolazione di quasi cinquantamila abitanti, che rappresentano il 50% della popolazione della nostra città. Pertanto la paventata chiusura della suddetta caserma desta grande preoccupazione anche nelle nostre comunità parrocchiali.

Pertanto confidiamo  che, approfondendo le criticità del nostro territorio, lei posso prodigarsi per il rilancio di questo presidio di legalità”.

Grati per la sua attenzione, confidiamo in un suo cortese e positivo riscontro.
Sac. Raffaele Borriello, Parrocchia dello Spirito Santo;
Sac. Giosuè Lombardo, Basilica di S. Croce;
Sac. Raffaele Del Duca, Parrocchia S. Antonio a Brancaccio;
Sac. Giuseppe Sorrentino, Parrocchia S. Cuore di Gesù;
Sac. Rosario Borrelli, Parrocchia S. Maria del Popolo;
Sac. Antonio Smarrazzo, Parrocchia S. Maria delle Grazie;
Sac. Luigi Magliulo, Parrocchia S. Maria del Principio;
Sac. Aniello De Luca, Parrocchia SS. Annunziata;
Sac. Vincenzo Vitiello, Parrocchia S. Maria di Portosalvo”.