L’ospedale Maresca  è ancora oggi tema di dibattito politico: di pochi mesi fa l’interrogazione parlamentare del Senatore Francesco Silvestro (FI), durante un question time rivolto al Ministro della Salute, Orazio Squillaci. “Il servizio sanitario di assistenza ospedaliera sul territorio di competenza dell’Asl Napoli 3- ha dischiarato Silvestro– è insufficiente a causa di una sbagliata impostazione del Piano Regionale di programmazione con conseguente errato conteggio dei posti letto e dimensionamento dei presidi ospedalieri…L’Ospedale Maresca di Torre del Greco ha alti livelli di specializzazione e, insieme al presidio ospedaliero di Boscotrecase, ha una disponibilità di circa 100 posti letto con un bacino di utenza di circa 340mila unità… Salvaguardare l’ospedale “Maresca” di Torre del Greco e l’offerta sanitaria del territorio, con il potenziamento di ambulatori, reparti e servizi ed un pronto soccorso di eccellenza, è fondamentale per garantire la tutela della salute dei cittadini e ridare dignità ai pazienti e al personale sanitario…”. Questi alcuni stralci dell’interrogazione parlamentare. Schillaci ha risposto assicurando da parte del suo dicastero l’attività necessaria per verificare che la Regione Campania garantisca un servizio di assistenza ospedaliera efficiente ed appropriato, soprattutto all’area di Torre del Greco.

Non è certo la prima volta che un rappresentante politico, al di là del partito che rappresenti,  richiami l’attenzione sul nosocomio torrese e le sue criticità.



Lo sanno bene i cittadini di Torre del Greco e comuni limitrofi, così come lo sa l’Associazione pro Maresca. Sua, infatti, l’iniziativa di incontrare il Senatore Silvestro, da cui è scaturita la succitata interrogazione parlamentare.

Ancora più recente l’incontro tra le rappresentanti dell’Associazione con Carmela Rescigno, consigliere regionale della Lega e Presidente della commissione Anticamorra della Regione Campania ( presente anche alla coordinatrice della Lega di Torre del Greco, Maria Gabriella Palomba), che assicura una battaglia in Regione per avere risposte in tempi rapidi in merito al necessario quanto urgente potenziamento del Maresca.

Ricordiamo ai lettori che lo scorso giugno, Il primo cittadino, Giovanni Palomba e la capogruppo della lista civica Azione Torre, Romina Stilo,  incontrarono in municipio una delegazione dell’associazione pro Maresca per fare il punto della situazione. Palomba e Stilo chiosarono l’incontro affermando : “Abbiamo deciso di superare i passaggi intermedi con il direttore generale Gennaro Sosto o con i consiglieri regionali del territorio e di rappresentare direttamente al governatore Vincenzo De Luca le criticità del nostro presidio ospedaliero e le aspettative di una platea di circa 300.000 cittadini. Il sindaco invierà una lettera istituzionale al presidente della Regione Campania per fissare un incontro durante cui affrontare la questione…”.

Intanto il Presidente della Regione De Luca, durante una recente occasione pubblica, sulla Sanità si è espresso con questi termini :“ Stiamo assistendo ad un vero e proprio furto di decine di miliardi a spese del Mezzogiorno d’Italia, dove invece si registra una preoccupante carenza di medici e di risorse… Si va verso la privatizzazione del sistema sanitario, come esiste in America… Per non parlare dell’istituzione di un nuovo comitato sui livelli essenziali delle prestazioni sanitarie, costituito da ben 62 persone!”

Cittadini comuni ed Associazione pro Maresca attendono risposte concrete, da qualunque parte esse arrivino. C’è troppo disincanto per “accontentarsi” di proclami o eloquenti annunci programmatici.

Marika Galloro