La sindacalista sconfitta alle urne: “Mai avvertita la sua azione politica sul territorio”
All’indomani della presentazione della Giunta Borriello, la lady Loredana Raia si mostra agguerrita più che mai. “Da una prima valutazione mi sembra una giunta dettata dall’esigenza di far entrare in consiglio i primi non eletti nelle varie liste”: queste le dichiarazioni a caldo di Raia sulla nuova Giunta del Comune di Torre del Greco. “Onestamente, alcuni dei componenti non li conosco affatto, neanche di nome, quindi non potrei valutare i valori e le competenze di cui sono portatori e, quindi, quale reale contributo possano portare a favore della nostra città. Del resto non potrei comportarmi diversamente, dal momento che i valori che animano la mia azione politica m’impongono di analizzare sempre fatti concreti.

Le volgarità di cui sono stata destinataria, gratuitamente, in questa campagna elettorale, le lascio in ogni Loredana-Raiacaso a quelli che con esse convivono senza alcun disagio. Un’an- notazione a parte – continua Loredana Raia – va riservata al vicesindaco Capone: già assessore di Ciavolino, per cinque anni consigliere provinciale della Giunta Cesaro, mai si è avvertita la sua azione politica sul territorio torrese, fatto salvo tutte le vicende di cui si è reso protagonista, ampiamente riscontrabili soprattutto scavando negli archivi dei giornali locali, che in molte occasioni non ha non risparmiato di raccontare le sue politiche clientelari, che spesso s’intrecciavano o si scontravano con lo stesso Borriello all’epoca del suo primo mandato da Sindaco”. “Mi riservo, dunque, – conclude la Raia una disamina più puntuale, quando avrò avuto l’opportunità di vederli all’opera”.
Alan

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 18 giugno 2014