Il 28 e 29 maggio i cittadini di Torre del Greco torneranno alle urne per decretare chi sarà il nuovo sindaco della città e, di conseguenza, chi saranno i membri del nuovo consiglio comunale in qualità di consiglieri.

Solo due tra i cinque aspiranti alla guida di Palazzo Baronale si sfideranno al ballottaggio del prossimo weekend: c’è Ciro Borriello, il chirurgo plastico già ex sindaco a Torre del Greco dal 2007 al 2012 e dal 2014 al 2017, e c’è Luigi Mennella, l’avvocato penalista del Foro di Torre Annunziata e vice presidente di Gori Acque, già in consiglio comunale anni orsono.

L’ultima esperienza di Ciro Borriello alla guida della città di Torre del Greco si conclusa anzitempo a causa dell’arresto per presunte tangenti legate al servizio di raccolta dei rifiuti.



Per questa vicenda, Borriello è tuttora a processo: anche per questo, Fratelli d’Italia nelle settimane decisive per le coalizioni gli ha negato l’appoggio (anche se i vertici locali hanno deciso comunque di candidarsi in liste che sostengono Borriello).

E così, l’ex sindaco che oggi aspira a tornare a Palazzo Baronale è tornato tra la gente per la sua campagna elettorale contro Mennella.

Nell’ambito dell’inchiesta per presunte tangenti nel servizio Nettezza urbana, la magistratura sta ancora oggi facendo luce e chiarezza ma questo aspetto risulterà determinante: se Borriello vincesse le elezioni a fine maggio al ballottaggio e, poi, venisse condannato dopo il voto alle urne, il Comune di Torre del Greco non verrebbe commissariato.*

Ma si andrebbe a nuove elezioni, la legge Severino permette la continuità dell’ente affidando al vice sindaco la gestione del Comune fino a nuove elezioni che devono avvenire entro e non oltre i 18 mesi.

Un bel peso ed una grande responsabilità che porta oggi sulle sue spalle il candidato sindaco Ciro Borriello che, comunque, si è fin da subito e da sempre dichiarato estraneo ai fatti che lo coinvolgono innanzi al Tribunale.

 

*(rettifica: erroneamente è stato riportato che il comune verrebbe commissariato ma in realtà si va nuove elezioni, in qualsiasi caso potrebbe non esserci continuità).