Musica, passione ed arte: la Banca di Credito Popolare si conferma vincente
Come è ormai diventata una gradevole consuetudine per Torre del Greco, anche quest’anno il Maestro Salvatore Accardo ha tenuto una memorabile performance insieme con l’Orchestra da Camera Italiana, nei panni di direttore e di solista. Ad accogliere il nostro illustre concittadino, lo scorso giovedì 3 luglio, è stata Accardo-BCP-20140703ancora una volta la Banca di Credito Popolare, il cui Presidente, Giuseppe Mazza, ha fatto gli onori di casa nello splendido cortile di Palazzo Vallelonga. Presentato da un impeccabile Ermanno Corsi, il programma eseguito dal celebre violinista e dai suoi musicisti si è mostrato denso ed accattivante. L’incipit è stato dato dalle note di Pablo de Sarasate con la “Fantasia sulla Carmen”; a seguire la “Sinfonia Concertante n.2” di Louis Spohre, per due violini e orchestra, e, in conclusione di serata, la “Serenata in Mi Opera 22” di Antonin Dvoràk, dolcissima e magistralmente eseguita. L’orchestra, con i suoi 13 straordinari elementi (4 primi violini, altrettanti secondi violini, due viole, due violoncelli ed un contrabbasso) ha incantato i presenti, trasportandoli nel mondo senza tempo dell’arte pura. Ma il merito va soprattutto al Maestro Accardo, vanto di Torre del Greco e dell’Italia, esempio illustre che si auspica possano seguire tanti giovani musicisti in erba del nostro territorio.

La serata ha dato anche l’occasione all’Ing. Mazza di premiare 8 soci pluridecennali, al cospetto del nostro primo cittadino e di altre autorità presenti. La BCP, con le sue 67 filiali, i suoi oltre 5.000 soci, 600 dipendenti e circa 150.000  clienti, ha senza dubbio un ruolo di stimolo nei confronti delle realtà territoriali dove opera, svolgendo tra le altre anche la funzione di promotrice di eventi culturali. Questo forte impegno nasce dalla consapevolezza che nel territorio campano si concentra un prezioso patrimonio d’arte e di cultura da valorizzare. In programma, come annunciato dal presidente Mazza, un concerto di fine anno presso il complesso museale di Capodimonte.
Marika Galloro