In occasione del Forum universale delle Culture, promosso dall’Unesco, nato a Barcellona nel 2004 e voluto per il 2013/2014 a Napoli, la scuola “Don Bosco – Francesco d’Assisi” di Torre del Greco si propone ancora Vesuvio-mareuna volta come punto di riferimento e polo di aggregazione per la cittadinanza torrese, estendendo a tutta la popolazione significative opportunità di crescita culturale, che spaziano tra i vari campi del sapere. Come ha dichiarato la Dirigente, Grazia Paolella, presso l’Istituto negli ultimi anni si sono tenute numerose conferenze inerenti il Vesuvio e si sono avvicendati esperti di grosso calibro per affrontare tale tematica. Vulcanologi, geologi di fama internazionale, studiosi, giornalisti di settore hanno divulgato le informazioni attuali sul vulcano, senza generare allarmismi, ma allo scopo di ‘informare’ e ‘formare’ i giovanissimi allievi e i loro genitori. Il 20 ottobre è stata la volta del prof. dr. Giuseppe Luongo, cattedratico emerito della “Federico II”, che ha tenuto una conferenza dal titoltqualificato pubblico di intellettuali campani, su “Vesuvio: imparare a gestire il rischio”. L’11 dicembre sarà la volta del prof. ing. Flavio Dobran, docente presso la New York University, che affronterà il tema: “Vesuvio, Campi Flegrei e sostenibilità”. Dopo il Convegno, che si terrà al Pan (Palazzo delle Arti), in via dei Mille a Napoli, alle ore 10.30, è prevista anche una ‘passeggiata’, con l’esperto di fama mondiale, proprio intorno al cratere del Vesuvio.
“Da anni, la scuola, da me diretta, rivolge la sua attenzione al fenomeno vulcanico e al Vesuvio, in particolare, all’ombra del quale la nostra utenza vive. Abbiamo cercato, negli anni, di insegnare ai nostri ragazzi che il Vesuvio è come un Gigante ‘buono’, non è solo lo ‘sterminator Vesevo’, che tanto spaventava e, al tempo stesso, affascinava il grande poeta Giacomo Leopardi. Il Vesuvio è un’importantissima risorsa del nostro territorio, sotto il profilo paesaggistico, quindi turistico e sotto quello economico; non rappresenta solo una grossa fonte di pericolo e di preoccupazione per le popolazioni che vivono nella zona”, ha dichiarato la Dirigente, nel presentare i lavori di questo prossimo Convegno.
Marika Galloro