Tavolo Programmatico con il Primo Cittadino Sindaco Ciro Borriello, l’Assessore alle Attività produttive Salvatore Quirino , Patrizia Parlati , Assocoral e Cameo Art .
Martedi 30 dicembre Palestra Gil ennesimo momento di incontro all’interno della Mostra Dinamica del Cammeo a cura degli incisori torresi di CameoArt .
Cameo-Art-Inaugurazione-2014Tra le straordinarie vetrine allestite con i pezzi dei maestri incisori torresi del passato, Parlati, Noto, Porzio, Imperatrice, Esposito, Scala, accanto si pezzi degli incisori di CameoArt, ha preso corpo un ennesimo momento di scambio di idee e propositi per la strutturazione del progetto di CameoArt: “Start up Istituto Creazione Cameo”.
La serata, moderata da Giusy Pernice, ha aperto il convegno tecnico programmatico con la Memoria nel Solco della Tradizione: Patrizia Parlati, figlia di Carlo, racconta suo padre quale fautore dello sdoganare il Cameo da Artigianale Prodotto ad opera d’arte. Carlo, scultore torrese oltre che incisore, ambasciatore nel mondo del Made in Torre del Greco resta ancor oggi un modello di qualità e bellezza Per vi giovani che si avvicinano a quest ‘Arte. Eppure il Cameo soffre a detta della Parlati il declino dei tempi della crisi di settore dettata da costi di produzione sempre più mortificati da prezzi avvilenti di mercato. Allora l’auspicio proclama di produrre meno e meglio così da insediare il mercato internazionale con veemenza e qualità. La serata prosegue con l’intervento del Sindaco che ascolta con attenzione i passaggi successivi dettati in corso di programmazione. Così l’ occasione si presta utile al Presidente della CameoArt Franco Scognamiglio per spiegare in modo inequivocabile i punti programmatici degli obiettivi prefissati:

FASE 1:
Rivalutazione artistica del Cameo:
da semplice Artigianato di eccellenza (lavoro eseguito secondo metodi e mezzi tradizionali e per mezzo del quale si creano oggetti d’uso e decoro comune; in taluni casi, l’artigianato è di eccellenza quando l’artigiano trasferisce, nell’oggetto creato, i sentimenti non dell’autore ma quelli dell’animo del suo committente; pertanto si può affermare che, il prodotto artigianato di eccellenza si presta ad essere commissionato).
ad opera d’Arte (creata dall’artista e, pertanto, strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e messaggi soggettivi dell’artista stesso; queste forma d’arte non si presta in alcun modo ad essere commissionata)
Per la rivalutazione artistica del cameo è stato necessario prima di tutto che gli incisori si manifestassero uscendo dall’isolamento centenario attraverso la promozione di incontri culturali (ad es. sgarbi), mostre, fiere ed incontri con ispiratori d’arte quale la cristiuanià (B.V. Rmano, incontro con il Papa ecc)

FASE 2:
Rivalutazione economica:
Passa attraverso la formazione di un consorzio di incisori nonché la realizzazione del polo di creazione del cameo torrese; l’esigenza è quella di salvaguardare gli interessi imprenditoriali degli aggregati; in particolare con il consorzio si persegue l’intento di:
a) Difendere le imprese dalle speculazioni di mercato difesa del prodotto artigianato d’arte dalla produzione artigianale di serie semplice, realizzato ad uso e consumo di un turismo di “passaggio”, che declassa in modo significativo il valore dell’ opera d’arte artigianale.
b) Difendere il valore commerciale del prodotto fare emergere l’attività sommersa che genera inevitabilmente inquinamento sul reale valore commerciale drogando il prezzo di vendita.
c) Sostenere il prezzo l’aggregazione ha il vantaggio di annullare la concorrenza degli stessi aggregati e, quindi di imporre il proprio prezzo sul mercato.
d) Imprimere forza contrattuale e negoziale
Negoziazione contrattuale delle forniture più vantaggiose in virtù degli alti volumi di materiale da richiedere.
e) Dare solidità patrimoniale e continuità operativa
Attraverso i fondi consortile e le obbligazioni finanziarie sottoscritte dai consorziati nonché attraverso le attività di gestione finanziaria e controllo rischi, si costituiscono garanzie di solidità patrimoniale nell’interesse della continuità operativa nei casi non favorevoli del mercato.
Una rete commerciale e di supplier chain completa il progetto in ottica di rivalutazione, consolidamento e crescita del valore commerciale del Cameo.

FASE 3:
Certificazione
Grazie alla sua peculiarità, il prodotto d’arte può essere oggetto di certificazione la quale garantirà:
L’origine (artista, luogo e marchio)
Il metodo, materiali e i mezzi utilizzati
La tracciabilità
Attraverso le suddette garanzie, conferisce al prodotto un valore reale e commerciabile nel tempo.
Le principali garanzie rilevate si possono classificare in:
Qualità
Origine
Status
Appartenenza
Prezzo
cosicché “nessun prodotto può avere una prospettiva di distribuzione senza essere portatore di una garanzia”

FASE 4:
Progetto di attrazione turistica
Progetto di supporto alla scuola d’ate
Progetto di espansione occupazionale (diretto e indotto)
Progetto di rivalutazione del territorio (punti vendita, pacchetti turismo, eventi ecc).
Espletata la fase espositiva , la moderazione raccoglie gli interventi di Tommaso Mazza Assocoral e del Dott .Del Gatto per la nota sul mercato internazionale , fino a raccogliere le conclusioni del Sindaco e dell’assessore alle attività produttive Salvatore Quirino .

“Tra Museo Civico , Botteghe dell’ Artigianato – miei obiettivi a breve scadenza – Non posso non Confrontarmi con questi entusiasmanti punti programmatici” – Conclude il Sindaco , rinviando alle fasi successive dei tavoli tecnici i mezzi e le risorse da impiegare. Vicino l’Assessore Quirino: “credo e mi impegno con CameoArt per il Risorgimento Produttivo Torrese “.