Napoli – L’Unità di crisi ha anticipato i principali contenuti dell’Ordinanza pubblicata in serata con relativi protocolli di sicurezza (leggi il servizio).

Dal 25 maggio 2020: sono consentiti: i servizi ricettivi anche “non alberghieri”; l’attività delle piscine, escluso quelle con acqua di mare e termali; l’attività delle palestre. In tutti i casi esposti è obbligatorio il rispetto dei protocolli di sicurezza previsti.

«Viene inoltre demandata all’Unità di Crisi la redazione dei protocolli per la riapertura dei circoli culturali e ricreativi a far data dal 28 maggio 2020», si legge nella nota diffusa dalla Regione Campania.



Nel frattempo da ieri e fino al 31 luglio è consentita la riapertura delle attività degli stabilimenti balneari.

Si possono noleggiare scooter e biciclette, così come è riammessa l’attività della nautica da diporto su mezzi privati anche con persone non appartenenti al nucleo familiare o conviventi. Molti stabilimenti sono rimasti chiusi, in attesa di prepararsi per il prossimo fine settimana.