“L’obiettivo è quello di creare un punto di riferimento per i residenti di ogni zona al fine di socializzare – affermano i promotori dell’iniziativa – , organizzare incontri, esprimere necessità o esigenze al fine di attivarsi per rendere il quartiere e città più vivibile, una sorta di ‘bacheca stradale’ secondo il motto: il cambiamento Social-Street-TdGsiamo noi. Un cambiamento vero e profondo può nascere ed essere una realtà solamente nel momento in cui ognuno di noi, nel proprio piccolo e nel proprio quotidiano, se ne farà portatore”. L’ultima apertura è quella della Social Street del corso Vittorio Emanuele che comprende anche la villa comunale:
Social Street Corso Vittorio Emanuele. In più, sono stati annunciati i seguenti eventi: l’assemblea Social Street di via Giovanni XXIII a base allargata con l’ entrata nel gruppo di alcune donne rom e di alcune presidi interessati all’ integrazione.
“Si cercherà anche di chiarire meglio i giorni da dedicare alle attività dell’ Associazione e quelli da dedicare alla Social Street”, spiegano dal gruppo;
l’assemblea Social Street Animalisti Torre del Greco: all’ ordine del giorno il completamento della proposta per preservare gli amici a quattro zampe da presentare al Comune.
A seguire, il Social Street Torre del Greco parteciperà con gli ATTIVISTI di Torre del Greco alla grande assemblea del 2 settembre per il protocollo RIFIUTI ZERO che permetterà l’ avvio del progetto rifiuti zero dopo una grande assemblea cittadina: costituzione dell’ osservatorio rifiuti zero, tecniche di riduzione dei rifiuti, istituzione di un centro per la riparazione ed il riuso, avvio delle tecniche di compostaggio, raccolta ingombranti e rifiuti speciali. Gli ATTIVISTI indipendenti di Torre del Greco seguiranno tutte le fasi dello sviluppo del programma in collaborazione coi partiti, le associazioni, i comitati di quartiere. E per finire, c’è l’assemblea Social Street Clean Up per sviluppare l’azione di Clean up (la pulizia di alcune zone cittadine) prevista per il 14 settembre.