Terremoto politico. Il centrosinistra va in frantumi. In quattro (Alfonso Ascione, Giuseppe Stasio, Gabriele Toralbo e Carlo Esposito) decidono di portare avanti il progetto delle primarie, lasciando indietro il Pd e il Cd, che stavano cercando di definire la candidatura unitari di Loredana Raia. I quattro “dissidenti” hanno deciso di sfidarsi alle primarie indette per domenica 13 aprile. “Confermate per il 13 aprile le primarie del centrosinistra a Torre del Greco”, così esordisce il comunicato del Comitato organizzatore delle primarie. E, infatti, si conferma che “le elezioni Primarie si terranno regolarmente nella intera giornata di domenica 13 aprile”.
Alle Primarie per la carica di candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali del 25 maggio saranno in corsa Alfonso Ascione, Carlo Esposito, Giuseppe Stasio e Gabriele Toralbo, in rappresentanza delle liste Democratici per Torre, Italia Libera, Insieme per la Città, Comitato Toralbo e Sinistra Ecologia è Libertà.

In città saranno costituiti sei seggi che resteranno aperti dalle 8 alle 20 di domenica 13 aprile e saranno Ascione-Stasio-Toralbo-Esposito-Primarie2014ubicati in Zona Leopardi, Santa Maria La Bruna, Zona Sant’Antonio, corso Vittorio Emanuele, via Scappi e via Salvator Noto. È prevista alle 12 domani, 8 aprile, una conferenza stampa di presentazione delle primarie, presso l’Hotel Poseidon di via Cesare Battisti. Nello stesso sito, venerdì alle 18 si potrà assistere ad un dibattito con i quattro candidati. Se il centrosinistra piange, certamente il centrodestra non ride. Il tavolo dei moderati dove sono protagonisti Ncd ed Udc, stanno subendo il tentativo di Forza Italia di imporre come candidato di coalizione Valerio Ciavolino. Cosa che agli alfaniani e sommesiani non va particolarmente a genio. Quindi, si prospetta un’ulteriore spaccatura nel centrodestra, dopo che domenica scorsa Ciro Borriello, con le “sue” primarie stravinte, ha sottolineato ancora di più di voler essere protagonista, anche senza i patiti importanti, alla prossima tornata elettorale.