L’associazione teatrale omaggia l’artista torrese al Teatro Don Orione
E’ dedicato al ricordo di Gianni Pernice il prossimo lavoro che l’omonima associazione teatrale porterà in scena al teatro Don Orione: “ ’O voto”, tratto dal ciclo di novelle di Salvatore Di Giacomo. In occasione del decimo anniversario della sua scomparsa (avvenuta il 25 Aprile del 2004), la figlia Rosalba insieme con la sua compagnia ha, così, deciso di omaggiare la storia e la carriera del grande artista torrese. Un uomo acculturato e appassionato, come lo ricordano gli amici e i propri cari, un artista a tutto tondo agli occhi del suo p ubblico cui Gianni ha dedicato i lavori e i successi di una vita. Onesto cittadino di Torre del Greco, dove ha lavorato come incisor e, si è avvicinato sin da giovane al mondo dell’arte come autodidatta, cimentandosi nelle vesti di cantante, attore e regista; ha stud iato i classici, scoprendo una particolare passione per le opere di W.

Shakespeare del quale ha proposto alcuni capolavori come l’ “Otello” e “Romeo e Giulietta”, tra i maggiori successi della sua carriera. “Un attore del popolo e per il popolo” come molti amano descriverlo, Gianni Gianni-Pernice-compagniaPernice si è presto affermato tra i principali artisti anche a livello campano fondando, poi, il Teatro Popolare di Torre del Greco. Ed è proprio attraverso la nascita dell’ associazione teatrale “Gianni Pernice” che Rosalba – attrice e regista – ha onorato l’impegno artistico del padre, creando un teatro innovativo, legato alla tradi- zione ma allo stesso tempo vicino ai gusti dell’attuale società. “ Molti hanno criticato questa mia scelta di stile – commenta a tal proposito Rosalba – definendola un chiaro e voluto “distacco” dal teatro di mio padre. Ma non è assolutamente così. Anzi, la decisione è stata quella di partire dal patrimonio artistico che ho ereditato per reinterpretarlo in chiave moderna: un tentativo di continuità, piuttosto che di distacco. Il motivo risiede proprio nella necessità di evitare il confronto artistico e temporale. Infatti ogni artista porta in scena anche la propria personalità, la propria concezione dell’arte, rispecchiando ed assecondando le tendenze del proprio periodo storico”. Legata al mondo classico è, invece, l’opera che è stata scelta in ossequio al grande artista torrese: “Proporre un autore ricercato come Di Giacomo – commenta la regista – è un modo per omaggiare la “missione classica” di mio padre, che aveva più volte tenuto presente questo autore, senza però portarne a termine i lavori. La trama è impegnata ma allo stesso tempo offre un simpatico spaccato della vita di quartiere, delle tradizioni care alla nostra terra. Resterò fedele al testo – conclude – ma non mancherò di accentuare alcuni aspetti tipicamente popolari e folkloristici, unendo al recitato diversi momenti musicali”. Il memorial si svolgerà nelle seguenti serate: 26- 27 Aprile; 3-4 maggio.
Maria Panariello

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 05 marzo 2014