Il Sindaco muove i primi passi “dando soldi” a consiglieri comunali non eletti?
Ciro Borriello stupisce ancora. Secondo voci insitenti, il “sindaco dei fatti” non dimentica nessuno, nemmeno coloro che dalle ultime votazioni hanno avuto risultati spiacevoli. Infatti, l’ex deputato di Forza Italia avrebbe in serbo per loro una gradita sorpresa. Dopo aver nominato in pochissimo tempo la giunta con le relative deleghe (vicesindaco Donato Capone alle Politiche sociali; Luigi Mele ai Lavori pubblici e Urbanistica; Salvatore Quirino ai Rifiuti e alle Attività produttive; Ciro Accardo per il Bilancio, Economato e Tributi; Romina Stilo alla Pubblica istruzione, Verde pubblico e Risparmio energetico. Alessandra Tabernacolo alla Cultura, Eventi, Edilizia sportiva, Turismo e Marketing; e Anita Di Donna alle Pari opportunità, Lavoro e Politiche giovanili, Informagiovani, Formazione, Urp e Centro Antiviolenza), ora è pronto per stupire ancora con una squadra di sottogoverno composta dai primi non eletti delle varie liste che lo hanno accompagnato al successo domenica 8 giugno. Ad essere promossi nell’esecutivo targato Borriello sicuramente ci saranno gli ex consiglieri Giuseppe Speranza (che ha perso 121 voti rispetto alle amministrative del 2012), Domenico Perna (arrivato secondo, e quindi non eletto, nella lista Ciavolino per Torre) e Antonino Lopez (252 voti a fronte degli oltre 800 di due anni fa).

Ciro_Borriello_Pensieroso

Ma di questi che saranno una sorta di “vice assessori” nella giunta Borriello si potrebbero aggiungere anche l’ex consigliere azzurro Peppe Girardi (candidato con il Mir), i candidati della lista Borriello sindaco Pasquale Borriello e Vincenzo Porzio, nonché il candidato della lista del Pri Peppe Demino. Per ognuno di loro è già pronto un contratto da co-co-co da 500 euro al mese, ovvero saranno dei collaboratori coordinati e continuativi dell’amministrazione di centrodestra, con lo scopo di supportare il lavoro dei titolari dei vari assessorati che compongono la squadra di governo cittadino. Nel mentre, Loredana Raia è intervenuta all’assemblea nazionale del Pd a Roma e rivolgendosi al premier Renzi ha ricordato la sua candidatura a sindaco dove “non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di recuperare i 17 punti percentuali che ci dividevano al primo turno dal candidato del centrodestra. Però abbiamo fatto una rimonta straordinaria, un mezzo miracolo, ma dobbiamo fare di più”, ha sentenziato l’ex candidata a sindaco del Pd.