Ancora disagi per rubinetti a secco a via De Curtis. Dopo la mancanza o almeno della forte riduzione del flusso d’acqua, nelle zone di Cappella Nuova (nei pressi del colle di Sant’Alfonso), Camaldoli, Santa Maria la Manifestazione-Acqua-ViaDeCurtisBruna e via Nazionale dell’altro giorno. Era luglio quando trecento famiglie di via Antonio De Curtis (ex viale Lombardia)  rimaste senza acqua, promossero una manifestazione di protesta a Palazzo La Salle. “Sono ormai più di 30 anni che va avanti questo disagio – raccontava la portavoce dei condomini, Assunta Palomba –, la gente che abita in questa zona è esausta e chiede con forza di fare qualcosa per risolvere la carenza idrica che da anni specialmente nei mesi estivi crea notevoli disagi. Ogni anno ci ritroviamo in questo periodo a dover scrivere alla Gori e ai politici di turno del nostro comune per sollecitare una maggiore attenzione a questa problematica”.

È passato più di un mese da allora, ma niente sembra cambiato. “Praticamente i disagi non sono mai finiti – racconta la signora Palomba – per questo abbiamo chiesto tramite la segreteria del sindaco un incontro con il primo cittadino per trovare finalmente una soluzione alle nostre difficoltà”. sono sempre più numerosi i cittadini che lamentano notevoli disagi a seguito dell’omessa fornitura di acqua potabile. Questa situazione comporta difficoltà nell’igiene personale (sia per i bimbi che per gli anziani allettati), nella cura della casa, l’impossibilità di usare elettrodomestici ad acqua, e molte altre conseguenze sul piano pratico. Gli abitanti sono così costretti ad attingere acqua presso parenti al fine di soddisfare le esigenze di vita primarie e basilari, con disagi che si ripercuotono sul diritto alla qualità della vita.