È polemica sulla gestione degli spazi pubblici a Torre del Greco: un’associazione Onlus resta senza gazebo.
Il Gazebo Rosa Onlus (associazione senza scopo di lucro), come è di norma, ha fatto formale richiesta per avere l’autorizzazione all’occupazione temporanea di suolo pubblico alla Pubbliservizi Srl, l’azienda privata che per conto del Comune di Torre del Greco gestisce gli spazi pubblicitari pubblici.
Tutto sembra procedere per il meglio per usufruire di uno spazio per la collocazione di un gazebo in via Salvator Noto per i giorni 3 e 4 gennaio e poter così promuovere la propria attività di ente senza scopo di lucro.
La mission per questi due giorni era quello di “donare ciò che ci hanno donato e raccogliere le firme per la non prescrizione dei reati di violenza accertati, non solo per le donne, e comunicare il numero di conto corrente per poter destinare il cinque per mille all’Onlus”.

Ma, con grande sorpresa per il presidente dell’Onlus, Rosa Visciano, il giorno prima della data programmata per l’istallazione del gazebo (il 2 gennaio) si scopre che l’autorizzazione non è stata concessa.

Alle prime rimostranze, un dipendente solerte della Pubbliservizi Srl si è subito prodigato per risolvere la situazione, ma quando si è recato al Comando dei Vigili Urbani ha scoperto che l’atto non era stato firmato.
Moltissime richieste erano state firmate, per qualche oscuro motivo l’unico permesso non firmato sembrerebbe essere stato proprio quello del Gazebo Rosa Onlus. A causa dell’assenza del responsabile dell’autorizzazioni non si sono potute avere delucidazioni in merito.

“In altri comuni – spiega la presidente del Gazebo Rosa, Rosa Visciano – non abbiamo avuto i problemi che stiamo avendo nella nostra città, pur svolgendo un lavoro gratuito per chi è meno fortunato di noi”.