Una de­roga al Patto di stabilità per realizzare la bretella che dal casello autostradale porta fino alla zona di via Del Monte. E la proposta avanzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Bordello, e sulla quale c’è stata una positiva apertura del ministro per gli Affari regionali e per le autonomie, Maria Carmela Lanzet­ta. E così una delegazione dell’amministrazione comunale ha incontrato il ministro. A Casello-Autostrada-Cartellirappresentare il sindaco Ciro Borriello c’erano l’assessore al Bilancio, Ciro Accardo, e il capo di gabi­netto del primo cittadino, Luigi Pepe. “L’apertura del ministro fa sapere Pepe – ci lascia ben spe­rare per la possibile realizzazione della bretella”. Con il ministro, la delegazione del Comune di Torre del Greco ha infatti parlato del­l’importanza della realizzazione di questa opera: “Si tratta – spiega infatti Accardo – di una infrastruttura strategica per la viabilità cittadina, ma soprattutto utile a meglio fronteggiare eventuali emergenze legate agli aspetti di protezione civile. Per importanza e per urgenza, la bretella di collegamento con la zona del casello autostradale è stata inserita tra le opere prioritarie della nostra am­ministrazione”. Un intervento per il quale i fondi (il costo comples­sivo sfiora i 16 milioni di euro) sono già presenti nel bilancio co­munale come avanzi di cassa. Ma senza una deroga al Patto di stabilità, questi soldi non possono es­sere impegnati e quindi la realiz­zazione dell’intervento non può partire. Al ministro Lanzetta la rappresentanza del Comune di Torre del Greco ha consegnato un approfondito dossier nel quale, oltre a inserire il progetto definito dell’opera in questione, sono sta­te ripercorse tutte le tappe di una vicenda che si trascina ormai da anni: «Ci siamo aggiornati a circa due settimane – afferma Luigi Pepe -. In particolare, nei prossimi giorni faremo arrivare ai fun­ zionari del Ministero degli Affa­ ri regionali e delle autonomie il cronoprogramma degli interventi e quello relativo agli impegni di spesa”. L’incontro di ieri nasce dall’impegno preso dalla stesso ministro e dai suoi collaboratori in occasione del summit promos­so con i sindaci e i rappresentanti Anci alcune settimane fa. In quella occasione si è infatti av­viata una collaborazione che og­gi potrebbe permettere di sbloccare una delle opere considerate strategicamente più importanti per la quarta città della Campania: «Abbiamo apprezzato – è il com­mento di Ciro Accardo – l’apertura fatta dal Governo alle pro­blematiche degli enti locali del Sud. In questo caso, riteniamo che sia stato fondamentale proprio l’apporto del ministro Maria Car­mela Lanzetta, che è stata in pas­ sato sindaco di Monasterace. Que­sto ha permesso al ministro di meglio calarsi nelle difficoltà gestio­nali degli enti locali, specie di quelli che si trovano al Sud”.