Un blitz dei Carabinieri porta a galla il fenomeno del contrabbando di sigarette
Tornano di moda ‘le bionde’ di contrabbando. Emerge nuovamente un fenomeno che, negli ultimi anni e negli ultimi decenni, sembrava infatti estinto. Il riferimento è, senza dubbio, indirizzato alle sigarette di contrabbando, cioè quelle immesse sul mercato senza i dovuti controlli e senza il rispetto delle norme di sigarettemonopolio.

A portare a galla l’illecito commercio sono stati i carabinieri corallini. Nel corso di attività predisposte per contrastare il fenomeno del contrabbando di sigarette su strada, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno denunciato in stato di libertà 6 persone già note alle forze dell’ordine (in particolare 4 uomini e una donna). I destinatari di tale provvedimento, però, non sono tutti di Torre del Greco, segno che il contrabbando ormai è tornato alla ribalta sul territorio non solo corallino ma anche su quello vesuviano e limitrofo.

I sei soggetti denunciati, infatti, sono stati scoperti e bloccati a Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Portici e San Giorgio a Cremano nel corso di vari interventi. Tutti aveva l’illecita attività in comune: erano intenti a vendere sigarette di contrabbando ai fumatori vesuviani.
L’operazione ha portato al rinvenimento e sequestro complessivo di quasi 10 chilogrammi di tabacchi lavorati estero trovati su banchetti di fortuna o nella case dei denunciati.
Un ritorno al passato, quindi. Un passato che le forze dell’ordine hanno provato negli anni a contrastare ma che, a quanto pare, comincia nuovamente a fare capolino in città e nel vesuviano.