Le ricchezze culturali del “Miglio d’Oro” e del territorio vesuviano, tra storia e prospettive future, saranno oggetto della serie di conferenze fortemente volute e curate dal professore Giuseppe Galasso, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, per il Festival delle Ville Vesuviane 2017 che si apre per la prima volta agli incontri di studio e di parola. Gli appuntamenti si terranno nella vanvitelliana Villa Campolieto (corso Resina 283, Ercolano).

Questo il programma:

domenica 22 ottobre alle ore 11, “Il grande progetto Pompei e il territorio vesuviano” con il professore Massimo Osanna, direttore generale della Soprintendenza di Pompei;

domenica 29 ottobre alle ore 11, “Travestimenti del Grand tour: il poeta, lo scienziato e l’archeologa” con Emma Giammattei, preside della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi Suor Orsola di Napoli;

domenica 12 novembre alle ore 11, “Ottimismo e pessimismo nella società post-industriale” con Domenico De Masi, professore emerito di Sociologia del lavoro presso l’Università La Sapienza di Roma.

“Queste conferenze sono una novità nella tradizione della Fondazione e sono nate dal nostro sforzo di trasformare il Festival delle Ville Vesuviane da momento di spettacolo legato alla stagione estiva, a manifestazione multidisciplinare di programmazione annuale. Gli incontri verteranno sulla ricchezza culturale dell’ambito vesuviano, anche in relazione a diversi aspetti, tra cui gli attuali problemi sociali del territorio; si tratta, a ogni modo, di un tema che una Fondazione come l’Ente Ville Vesuviane deve far emergere, valorizzare, con l’auspicio che l’iniziativa sia un segnale in tale direzione e che abbia un seguito nei prossimi anni”, così il presidente Galasso.

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. Le conferenze sono state ammesse tra gli appuntamenti di formazione continua per l’Ordine degli Architetti e per l’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Prenotazione obbligatoria: 081 7322134 – info@villevesuviane.net

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