Torre del Greco – Sono tante le lamentele dei cittadini pervenute alla redazione e pubblicate sui social network in questi giorni. Tutte hanno un unico filo conduttore: la città di Torre del Greco, già alle prese con una pandemia mondiale, è sporca!
Sacchetti e rifiuti sparsi un pò ovunque, lasciati dai cittadini senza che gli operatori addetti provvedano a ritirarle secondo le regole della raccolta.

Tra le segnalazioni pervenute, vi è quella di Paolo Capobianco, cittadino torrese e lettore del giornale La Torre.
“La situazione è drammatica e critica – dichiara Capobianco riferendosi alla zona di via Circumvallazione -, a pulire alcune strade della città corallina ci stanno pensando gli immigrati e, pur ringraziandoli, è assurdo che lo facciano loro e non chi di dovere. Siamo – conclude – ostaggio dei rifiuti”.

A puntare l’attenzione sulla stessa criticità ed a sollevare la sua denuncia è Pasquale Colamarino, residente torrese, che ha dichiarato: “La situazione creatasi è insostenibile. Nel quartiere Sant’Antonio la raccolta non è effettuata – spiega -. Inoltre, chiunque si trovi a passare in quelle vie, di fronte a quegli scenari di sacchetti e rifiuti, si sente autorizzato ed invogliato a depositare i sacchetti e qualsiasi rifiuto. Occorre un rapido intervento – conclude – per ripristinare una situazione dignitosa”.

In effetti, anche altri utenti, nella prima decade di maggio, segnalavano sul web, lamentandosi, che nella zona Sant’Antonio non ci sono ancora neanche i bidoni e per strada i rifiuti impediscono perfino il passaggio pedonale sui marciapiedi.

Vi è da dire però che le denunce di Capobianco e Colamarino non sono casi isolati. Sul social network facebook, con cadenza quasi quotidiana, utenti di Torre del Greco lamentano e denunciano il pericoloso e dannoso stato in cui si trovano molte arterie, principali e secondarie. Il tutto accompagnato da foto che immortalano le “montagnelle” di immondizia che fanno da cornice. Sul web l’opinione pubblica, di fronte a questi scempi, è spaccata in due: molti puntano il dito contro il sindaco Giovanni Palomba, ritenuto non in grado di gestire questa situazione in vista anche con la calda stagione, altri invece danno la colpa ai cittadini incivili, incapaci di seguire le regole e colpevoli di lasciare indisciplinatamente i loro rifiuti in strada. A prescindere di chi sia colpa, ciò che tutti indistintamente si augurano è che la città torni pulita nel più breve tempo possibile.

Autore della foto in alto Paolo Capobianco