
-->
Lo scorso 29 aprile si è tenuto un incontro tra i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud, gli operatori sanitari e i sindaci del territorio interessato, per stabilire una data in merito alla riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale Boscotrecase. Da quanto sembrerebbe essere stato deciso, il presidio dell’Ospedale S. Anna e SS Madonna della Neve dovrebbe tornare pienamente operativo nell’immediato, anche se non trapela una data certa.
La notizia in sé può essere accolta con favore, dato che il nosocomio interessato insiste su un comprensorio popoloso.
Ma l’Associazione Pro Maresca vede una criticità emergere da questa che, sulla carta, sembrerebbe un’ottima novità .
![]() |
Potrebbe anche interessarti:
In Campania c’è il comune più piccolo d’Italia e uno dei borghi più belli del Belpaese: scopri dove |
Infatti, da quanto dichiaratoci da alcuni suoi attivisti, nonchĂ© da quanto si legge da un post pubblico dell’Associazione, la stessa ha saputo “di molte richieste di manifestazione di interesse per la mobilitĂ interna di personale medico infermieristico e OSS, visto gli avvisi pubblici del 01 e 16 aprile 2026 dell’ASL Napoli 3 Sud per il perimento del personale da destinare a presidio ospedaliero di Boscotrecase, per l’imminente apertura del pronto soccorso”. Non solo, “visto che il personale medico infermieristico e OSS del presidio Ospedaliero del Maresca ha aderito all’ avviso facendo richiesta di trasferimento a Boscotrecase -prosegue la dichiarazione dell’Associazione- ci si chiede se tale personale sarĂ integrato, o si metterĂ a rischio le attivitĂ di Pronto Soccorso e vari reparti per carenza di personale giĂ esistente da anni presso il nosocomio di Torre del Greco”.
In buona sostanza, gli attivisti Pro Maresca si chiedono se chi dovrĂ decidere di tale trasferimento abbia preso in considerazione il bacino di utenza di 250.000 abitanti che serve il Presidio Ospedaliero Maresca, lasciando allo sbaraglio gli abitanti di Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano.
L’Associazione ribadisce che presso un Pronto Soccorso ci deve essere personale di ruolo con turno H24, e non certamente con coperture di turno a prestazione aggiuntiva con costi esorbitanti.
Pertanto gli attivisti chiedono l’intervento immediato del Primo Cittadino di Torre del Greco al fine di risolvere la vicenda, senza che in qualche modo vengano compromesse le attivitĂ ed i servizi offerti dal Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero Maresca.
Marika Galloro