Napoli – Appuntamenti: la mostra Le donne del Filangieri, L’arte nel Metrò, Il mistero della tomba di Dracula, Avellarte.

SABATO 26 OTTOBRE – ORE 10:30

 

LE DONNE DEL MUSEO FILANGIERI: CAPOLAVORI AL FEMMINILE “VISTI DA VICINO”

 

La Cooperativa SIRE propone una visita guidata al Museo Civico Gaetano Filangieri, che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 nelle forme del Rinascimento fiorentino. Conosceremo la storia di via Duomo e delle principali trasformazioni subite nel corso dei secoli, e il motivo per cui dai napoletani l’edificio viene chiamato anche “il palazzo che cammina”. Il Museo fu fondato nel 1888 da Gaetano Filangieri, principe di Satriano, che riadattò l’edificio e vi raccolse tutte le sue varie e pregevoli collezioni d’arte, numismatiche, la biblioteca e l’archivio Filangieri. La visita costituirà l’occasione per scoprire tutti questi eterogenei tesori: armi, maioliche, porcellane, dipinti. Alcuni di questi sono da pochissimo visibili “da vicino” grazie alla mostra Le donne del Filangieri, omaggio ai ritratti femminili raccolti dal Principe o donati al Museo negli anni. Il terzo focus della rassegna “Visti da Vicino”, voluta dal direttore per la riscoperta di tutti i capolavori presenti in collezione, offre così un percorso di immagini al femminile dal Seicento all’Ottocento: un rarissimo dipinto del pittore inglese Godfrey Kneller non presente in nessuna collezione italiana, una immancabile e sensuale Venere e Amore di Francois Boucher, un ritratto di Vittoria della Rovere di scuola marchigiana e un dipinto di dama con scatola dei nei di Giuseppe Bonito, solo per citarne alcuni, ma anche il busto di Victa realizzata dallo scultore Francesco Jerace. Particolarità della esposizione sono anche due splendidi quadri con lo stesso tema a confronto: Mosè salvato dalle acque di Luca Giordano appartenente alla collezione del Museo Filangieri e quello realizzato e appena restaurato  di Antiveduto Gramatica, prestato per l’occasione.

 

PROGRAMMA

10:30 – Raduno partecipanti all’ingresso del Museo Civico Gaetano Filangieri, via Duomo n.288 – Napoli

12:30 – Fine della visita guidata

 

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: € 7,00 (Escluso biglietto di ingresso che per il gruppo sarà di € 4,00)

 

N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti)

Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI392 2863436 – cultura@sirecoop.it

————————————————————————————————————————————–

SABATO 26 OTTOBRE – ORE 17:00

 

L’ARTE NEL METRO’: VISITA ALLE STAZIONI METRO DI NAPOLI

UNIVERSITA’- TOLEDO – SALVATOR ROSA

 

Un appuntamento alla scoperta delle nuove stazioni dell’arte della Linea 1 che ormai rappresentano un vero e proprio circuito di arte contemporanea oltre a costituire un’opera ingegneristica di straordinario valore. In particolare la visita riguarderà le stazioni di Università, Toledo e Salvator Rosa tra le più belle e apprezzate dell’intera linea, piene di opere di artisti come William Kentridge, Robert Wilson, Mimmo Paladino.

La stazione di Università è stata progettata dagli architetti Karim Rashid e Alessandro Mendini, ed inaugurata il 26 marzo 2011. Molto colorata, è stata concepita per simboleggiare l’era digitale e l’informazione ma allo stesso tempo, come afferma Rashid, è un progetto “molto poetico, volevo dare alle persone che al mattino vanno a lavoro o all’università, che frequentano la metropolitana, cinque minuti di ispirazione”.

La stazione di Toledo è stata progettata dal designer spagnolo Óscar Tusquets Blanca ed è stata inaugurata il 17 settembre 2012. Con l’aumentare della profondità, il percorso è scandito dall’alternarsi dei colori che sottolineano i vari livelli dello scalo: nell’atrio pavimento e pareti sono neri, per richiamare l’asfalto della civiltà contemporanea, scendendo diventano color ocra per alludere ai colori caldi della terra e del tufo napoletano, mentre nel piano binari diventano azzurro come il mare e gli abissi. A novembre 2012, The Daily Telegraph ha premiato la stazione Toledo come la più impressionante d’Europa mentre a febbraio 2014 la CNN l’ha eletta come la più bella d’Europa.

La stazione Salvator Rosa, progettata dall’Atelier Mendini è stata aperta nel 2001. L’area circostante la stazione ha beneficiato di una riqualificazione che ha riportato allo splendore i resti di un ponte romano e ha valorizzato i palazzi circostanti, grazie all’intervento di artisti come Rotella, Tatafiore, Paladino. Lungo il percorso che all’atrio conduce alla banchina è possibile ammirare le installazioni di Raffaella Nappo, Enzo Cucchi, LuCa, Perino&Vele ed altri.

 

PROGRAMMA

17:00 Appuntamento presso ingresso metro Università (lato Palazzo della Borsa)– Piazza Borsa Napoli

Durata della visita: due ore circa

 

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO(non è compreso il biglietto di viaggio):euro 7,00

 

N.B. La PRENOTAZIONEÈ OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI392 2863436 – cultura@sirecoop.it

———————————————————————————————————————————-
DOMENICA 27 OTTOBRE – ORE 10:30

 

IL COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA MARIA LA NOVA

L’ARTE RINASCIMENTALE… E IL MISTERO DELLA TOMBA DI DRACULA

 

La visita guidata al Complesso di Santa Maria la Nova, nel centro storico di Napoli, ci condurrà alla scoperta dell’antico convento che ospita al suo interno notevoli opere dei piu’ celebri artistidella Napoli di fine Cinquecento e inizio Seicento. La chiesa, detta la Nova per distinguerla da quella che un tempo sorgeva nel luogo dove venne poi edificato Castel Nuovo, venne fondata in stile gotico dai Frati Minori nell’ultimo quarto del Duecento sul terreno donato loro da Carlo I d’Angio’ nel 1279 e fu completamente rifatta a partire dal 1596.Da segnalare, tra le innumerevoli bellezze artistiche racchiuse nella chiesa, vi è sicuramente lo splendido soffitto a cassettoni in legno dorato, nel quale sono incassate quarantasei tavole dipinte, fra il 1598 e il 1603, dai più importanti artisti napoletani dell’epoca, vera e propria antologia della pittura napoletana prima di Caravaggio. Dell’antico complesso conventuale visiteremo inoltre il chiostro di San Giacomo, che presenta volte affrescate e numerosi monumenti funerari lungo le pareti. In particolare, il chiostro piccolo è collegata alla recente ricerca avviata su una tomba nella quale studiosi internazionali sostengono che sia sepolto il conte Dracula. La vicenda ha già attirato un enorme numero di visitatori a caccia della tomba del conte.

 

PROGRAMMA

10:30 Raduno partecipanti presso largo Santa Maria La Nova, Napoli

12:30 Fine della visita guidata

 

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVOEuro 12,00(biglietto di ingresso incluso)

 

N.B. La PRENOTAZIONEÈ OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

 

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436 – cultura@sirecoop.it

———————————————————————————————————————————-

DOMENICA 27 OTTOBRE – ORE 10:45

AVELLA CITTA’ D’ARTE: ANFITEATRO, MONUMENTI FUNERARI, CENTRO STORICO

La Cooperativa SIRE propone una visita guidata realizzata in collaborazione con Avellarte alla scoperta dell’antica Abella. Nell’antichità il territorio di Abella si identificava con l’attuale mandamento di Baiano e confinava con il territorio di Nola. Nel V secolo a.C. le popolazioni sannitiche posero fine all’egemonia etrusca e in seguito alle guerre sannitiche, Nola, Nucera e Abella entrarono nell’alleanza romana. La città rivestiva una grande importanza commerciale a causa della posizione strategica sulla via che collegava – e collega ancora oggi – la pianura campana con il Sannio Irpino. Tale importanza diminuì con la fine dell’Impero romano, riprendendo lentamente con il consolidarsi della potenza normanna quando le popolazioni tornarono a ripopolare il territorio.La visita riguarderà l’Anfiteatro, del I secolo a.C. – l’opera architettonica di epoca romana più importante della città – e i monumenti funerari, con l’aggiunta di una passeggiata nel centro storico lungo il decumano maximus e la visita al giardino Palazzo Baronale e chiostro del Convento Francescano.

 

PROGRAMMA

10:45 Appuntamento  all’ingresso dell’Anfiteatro di Avella, in Via Anfiteatro

Durata della visita: due ore circa

 

COME RAGGIUNGERE IL LUOGO DELL’APPUNTAMENTO

IN AUTO Avellaè raggiungibile percorrendo l’autostrada  Napoli – Bari direzione Bari, uscita Baiano seguire le indicazioni per Avella – Via Anfiteatro.

E’ possibile parcheggiare in Via Anfiteatro.

IN CIRCUMVESUVIANA Treno per Baiano delle 9:20(da Piazza Garibaldi), Fermata “Avella”. Arrivo alle 10:18

 

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVOeuro 10,00

 

N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti)

Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.
INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436 – cultura@sirecoop.it




Sostenere La Torre
(o fare una semplice donazione)
è diventato più facile:
Scegli il tuo Abbonamento

Dai voce a ciò che gli altri non dicono