Torre del Greco – Tra la neo federazione dei 7 consiglieri comunali e Giovanni Palomba adesso sembrerebbe essere una guerra dei numeri. Con la questione del centro servizi nel mercato ortofrutticolo a fare da scenario. I primi infatti, sono convinti che senza di loro l’Amministrazione comunale non potrebbe andare avanti, mentre il sindaco sta provando a sostituirli con i consiglieri di minoranza.

Operazione già riuscita, in parte, con l’ingresso in maggioranza di Nello Formisano.

Rumors vogliono che ci sia già stato anche un approccio con i leghisti Mele e Buono, pare che i due, sempre secondo indiscrezioni, abbiano chiesto in cambio il posto in giunta di vice sindaco.

Ancora boatos vogliono imminente una cena tra Giovanni Palomba ed Alessandra Tabernacolo di Fdi, per conoscere da quest’ultima, il “prezzo” da pagare per averla in maggioranza.

Nei giorni scorsi c’è stata, invece, la “porta in faccia”, dai due 5 Stelle, Vincenzo Salerno e Santa Borriello.

Ma Palomba non demorde, crede che, alla fine, riuscirà a convincere, almeno 3 dei 7 consiglieri riottosi rappresentati da Ciro Piccirillo (oltre allo stesso Piccirillo, ne fanno parte Brancaccio Pasquale, Gargiulo Salvatore, Guarino Vittorio, Gramegna Simone, Pomposo Carmela e Caldarola Luigi, ndr.).

Alla fine, nessuno, è il pensiero del sindaco Palomba, come dicono i bene informati, ha voglia veramente di portare avanti la crisi e di andare a nuove elezioni. Vedremo se sarà effettivamente così.