Mobilitazione a sostegno dei marittimi dopo la decisione del governo di sospendere la legge Cociancich.

È il senso dell’iniziativa promossa presso il comitato elettorale del candidato sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella dove, grazie all’interessamento dei candidati al consiglio comunale del Partito Democratico Salvatore Romano e Roberta Ramondo e alla presenza del deputato Arturo Scotto, sono intervenuti alcuni lavoratori del mare guidati dal presidente dell’associazione “Marittimi per il futuro” Vincenzo Accardo.

In particolare, al centro della discussione è finito il recente articolo 36 del decreto legge 48 dello scorso 4 maggio, che secondo i lavoratori torresi, oltre a creare disparità di trattamento, di fatto “non prevede interventi per risolvere problematiche legate a formazione e accesso alla professione che, anche secondo le compagnie di navigazione e i sindacati dei lavoratori, sono alla base della carenza di personale”.



“Il primo impegno che ci siamo assunti partendo dal programma – ha spiegato nel suo intervento Luigi Mennella – è la reintroduzione di un assessorato che si occupi direttamente dei problemi del mare.

Ci assumeremo poi l’impegno di attivare immediatamente un’interlocuzione attiva con gli enti preposti per la riapertura della sede della cassa marittima di Torre del Greco e, in sinergia con le altre istituzioni coinvolte, verrà valutata la possibile apertura di una sede dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile, con lo scopo di fornire servizi di formazione continua e adeguare le discipline marittime ai titoli di studio non nautici”.

Delle problematiche specifiche legate alla rimostranze del lavoratori del mare, si è fatto carico direttamente il deputato Scotto, annunciando specifiche iniziative parlamentari già a partire dai prossimi giorni.