Sorrento – Modifiche alla riforma della magistratura onoraria: aspetti ordina mentali e previdenziali: è il tema che sarà dibattuto in un convegno promosso dal consiglio dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata venerdì 14 febbraio. La manifestazione, in programma all’hotel Parco dei Principi di Sorrento, vedrà una serie di importanti e qualificati relatori suddivisi in due distinte sessioni: i lavori avranno inizio alle 15.30 con gli indirizzi di saluto da parte delle autorità presenti.

A seguire è in programma la prima parte del convegno dedicato al tema “Le proposte di modifica al D.Lgs. 116/2017 in commissione Giustizia del Senato. A presiedere e moderare i lavori saranno il presidente dell’ordine degli avvocati oplontini Luisa Liguoro e il presidente del tribunale di Torre Annunziata Ernesto Aghina. Prevista la partecipazione del presidente della commissione Giustizia al Senato, Andrea Ostellari; del relatore della legge 56/201, Giuseppe Luigi Cucca; del presidente della Giunta per le autorizzazioni, Andrea Delmastro Delle Vedove; del componente della commissione Giustizia a Palazzo Madama, Angela Anna Bruna Piarulli; della relatrice del Ddl di modifica, Valeria Valente; del componente del tavolo tecnico di riforma, Luigi Vingiani.

La seconda sessione, in programma alle 17.30, verterà invece su “Gli aspetti retributivi e previdenziali”. La tavola rotonda sarà presieduta e moderata da Luisa Liguoro e dal presidente della fondazione forense “Enrico De Nicola” Gennaro Torrese. Prenderanno parte alla discussione il consigliere del Csm Antonio D’Amato; il componente della commissione Affari Costituzionali del Senato, Ugo Grassi; il giudice di pace di Venezia, Massimo Libri; il vicepresidente della Cassa Forense, Walter Militi; il componente della commissione Giustizia a Palazzo Madama, Francesco Urraro; il componente della commissione Affari Costituzionali alla Camera, Catello Vitiello.

Il consiglio dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata ricorda come la partecipazione all’evento riconosce tre crediti validi per la formazione forense continua, di cui uno in materia obbligatoria (legge professionale).