(a) Torre del Greco – Atti di vandalismo e mal curanza sono stati, nel tempo, principale causa del degrado della stazione ferroviaria che collega le varie zone della nostra vasta città. Solo recentemente, dopo anni, infatti, sembrano esserci stati alcuni miglioramenti relativi all’organizzazione e alla fruizione di servizi: i semafori che fungono da avvertimento dell’arrivo del treno, sono tornati funzionanti e sono state disposte tabelle che consentono ai non vedenti la lettura del percorso. Tuttavia, tali innovazioni si registrano esclusivamente per la fermata principale della Circumvesuviana. Pessime, invece, ancora oggi, le condizioni delle fermate per le zone periferiche di Torre: non a tutte le tappe che il treno percorre è possibile comprendere il luogo in cui ci si
trova, le scritte risultano oscurate dallo spray delle bombolette; è da notare, inoltre, che non sempre i treni sono muniti di voci altoparlanti indicanti la fermata e spesso anche le scritte in sovrimpressione sono errate o del tutto assenti: insomma, per distrazione o per inesperienza, risulta molto più semplice perdersi che orientarsi durante il viaggio. Altra osservazione: gli sportelli operativi posti alle singole stazioni. Alcuni di questi, infatti, non operano più, impedendo di obliterare il biglietto (che deve essere procurato altrove) e rischiando di far beccare
una multa! Dulcis in fundo: il sostegno per i disabili. Laddove vi sono appositi percorsi per i bisognosi -e sono, purtroppo, poche le stazioni fornite– questi si interrompono bruscamente in prossimità di scale, impedendo in ogni caso di proseguire il tragitto.

Maria Panariello

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 16 dicembre 2009

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