Furti al cimitero, denuncia via web. “Volevo segnalare lo schifo che sta succedendo nel cimitero di Torre del Greco – scrive Franco Scognamiglio -, stanotte i ladri si sono presi i porta fiori dalla tomba di mia nonna, non sono i primo a segnalare questa cosa e già molte persone che abitano in via San Giuseppe alle Paludi hanno Vasi-Rame-Cimitero-Fiorivisto persone scalare il cimitero”. “E’ uno schifo pagare tante tasse – rincara la dose Scognamiglio – e non avere una guardia che sorveglia il cimitero. Tante persone hanno subito furti”. Per finire, poi, con “neanche più i defunti possono riposare in pace e il Comune cosa fa? Spero tanto che prenderanno provvedimenti perché, se no li prenderò io”, conclude minaccioso il signor Franco Scognamiglio. A questo post ne seguono altri dello stesso genere o quasi. “Anche dalla tomba di mio padre sono scomparsi i vasi”, scrive un’internauta. Un altro scrive: “L’amministrazione comunale in tutto questo che fa? Ci troviamo un cimitero che non è custodito ed è allo sbando visto che si sono lamentati anche per una questione di pulizia”. Storia vecchia quella dei furti al cimitero, solo a fine ottobre il consigliere comunale d’opposizione, Clelia Gorga, che denunciava: “Il cimitero di Torre del Greco è diventato terra di nessuno. Il drammatico immobilismo di un’amministrazione comunale, quella di Ciro Borriello, che sta facendo guasti in tutti i settori, diventa colpevole complice di ciò che sta accadendo nel cimitero torrese”. Sulla vicenda Clelia Gorga, consigliere comunale del Pd, nel mese di ottobre ha protocollato un’interrogazione consiliare.
“Dal mese di luglio sono stati numerosi i cittadini e le associazioni che hanno pubblicamente denunciato diversi furti di ornamenti funebri in rame e in altri materiali. Il tutto mentre appare visibile lo stato di incuria e abbandono del cimitero di Torre del Greco, sfregiato e non tutelato. Per questo motivo nel mese di luglio si è provveduto a denunciare alle autorità competenti lo stato in cui versa il cimitero, richiedendo contestualmente l’adozione di misure atte a garantire la sicurezza e scongiurarsi il perpetrarsi di simili atti incivili” dichiarava un’accalorata Clelia Gorga.