Schede e profili dei politici di Torre del Greco

(a) Torre del Greco – A dimostrazione che i politici di casa nostra non sono "alle prime armi", abbiamo tracciato un profilo per ognuno di loro.
<u>Alfonso Ascione</u>, laureato, inizia la sua carriera politica nel 1995 quando viene eletto al Consiglio comunale di Torre del Greco. Dal giugno 1996 al 1998 è vicesindaco, con deleghe alla viabilità, allo sport e all’informatizzazione. Dal 1998 al 2000 è componente della Direzione Nazionale del Partito Popolare Italiano. Il 6 settembre del 2000 diviene Assessore alla Provincia di Napoli per i Popolari, ricoprendo importanti cariche nel settore turismo, sport e risorse mare. Nel 2002 fa parte, al comune di Torre del Greco, della VII Commissione alla Trasparenza. Dal 2004 è a capo della Direzione Regionale e della Direzione Provinciale di Napoli per la Margherita. Dopo la nascita del PD, cambia casacca e passa all’UDC. Dall’insediamento della giunta Borriello è consigliere comunale per le liste civiche del centro-sinistra, attualmente capogruppo del Gruppo Misto di minoranza. Nel giugno 2009 Ascione viene eletto Consigliere alla Provincia di Napoli per l’UDC e, l’anno successivo, capogruppo.
<u>Valerio Ciavolino</u> è stato sindaco di Torre del Greco, dopo aver vinto le amministrative del 2002, nelle liste di Forza Italia, sostenuto da AN, Udeur, UDC, Psi e alcune liste civiche. Il suo mandato termina nell’aprile del 2006, quando viene sfiduciato dalla sua giunta. Nel 2007, si ricandida per la poltrona di sindaco della nostra città nelle liste dell’UDC, in quanto il centro-destra decide di candidare Ciro Borriello. Le 9000 preferenze (17%) accordategli dai torresi non gli permettono di superare il primo turno e Ciavolino deve accontentarsi del ruolo di consigliere comunale, posizione che tuttora ricopre a Palazzo Baronale. Le ultime elezioni in cui Ciavolino si è candidato (per il ruolo di consigliere) sono le Regionali del 2010, in questo caso con la lista NoiSud. Anche in questa occasione, la candidatura non ottiene il successo da lui sperato: nonostante il lusinghiero risultato di 4583 preferenze, ottenute quasi esclusivamente nella città di Torre del Greco, non riesce ad essere eletto.
Medico chirurgo, <u>Ciro Borriello</u>, ex deputato di Forza Italia dal 2001 al 2005, al termine del mandato parlamentare, nel luglio 2006 è già schierato tra le file dei Popolari Udeur. “Troppi i contrasti a livello locale con Forza Italia”, spiega. Scontro, invece, “d’intenzioni” sulla sua mancata candidatura a sindaco quello che, dopo solo un anno di militanza mastelliana, muta Borriello in dipietrista. Esortato invero dal senatore Formisano (coordinatore regionale dell’IdV), l’ex onorevole accetta la candidatura a primo cittadino. Alle elezioni del 2007 propone la lista ‘Borriello sindaco’. Ѐ eletto sindaco il 12 giugno con il 51,46% dei consensi, dopo un tenace testa a testa con il candidato dell’Unione, Alfonso Ascione. Infine, un ritorno all’ovile nelle linee del centro-destra, con il Popolo delle Libertà, schieramento politico in cui attualmente milita. Un percorso in tumulto: da destra a sinistra passando per il centro e facendo anche il ritorno alle origini.
Nata in Belgio, <u>Anita Sala</u> ha alle spalle una lunga carriera politica fortemente radicata nella città di Torre del Greco. Il suo impegno politico inizia nel 1976 con l’iscrizione al PCI. Nelle liste del partito diventa consigliere comunale e successivamente capogruppo a Torre del Greco nel 1988, raccogliendo 1250 preferenze. Diviene poi responsabile femminile de “I Democratici”. Promotrice di diverse iniziative a favore delle donne, passa da “I Democratici” all’Italia dei Valori, partecipando con entrambe le forze politiche al tavolo regionale delle donne di centro-sinistra. Dall’agosto del 2006 al gennaio 2007 diviene Assessore Comunale di Torre del Greco alla Cultura, Turismo, Pari Opportunità, Protezione. È coordinatrice regionale delle donne in Campania dell’Italia dei Valori e segretaria cittadina del partito. Viene infine eletta nel Consiglio Regionale della Campania nel 2010, raccogliendo 6600 preferenze, 800 delle quali nella sola Torre del Greco.
Torrese di nascita, <u>Aniello (più conosciuto come Nello) Formisano</u> ha cominciato la propria carriera politica nel PCI e nel PDS, ricoprendo dal 1983 al 1993 gli incarichi di Consigliere comunale, Assessore e Vice-Sindaco al Comune di Torre del Greco. Viene nominato Assessore al Bilancio, tributi, finanze, demanio, patrimonio e rapporti con i Paesi mediterranei della Regione Campania nel 2000. L’anno successivo viene eletto Senatore della Repubblica con la Margherita, per poi, dopo aver lasciato il partito, passare nel 2005 al Gruppo Misto, in rappresentanza dell’Italia dei Valori. Viene rieletto nel 2006 al Senato nelle liste dell’Ulivo, divenendo capogruppo della componente Italia dei Valori. A seguito delle elezioni del 2008, Formisano è eletto in Campania per l’Italia dei Valori alla Camera dei Deputati dove attualmente espleta la sua funzione di parlamentare e di vice presidente della Commissione bicamerale per la semplificazione legislativa.
<u>Giovanni Palomba</u>, debutta sulla scena politica a cavallo tra gli anni ’90 e 2000 schierato tra le fila di Forza Italia. Entra a far parte della maggioranza ciavoliniana, ma proprio i contrasti con quest’ultima lo portano a proporre, insieme ad altri, la lista civica “Torre Nuova”. Nel luglio 2005 il passaggio all’Udeur, partito in cui militerà per poco più di un anno. Nel luglio 2007 è eletto consigliere comunale con Italia dei Valori. Ѐ il febbraio 2010 quando Palomba, capogruppo d’Italia dei Valori al Consiglio provinciale di Napoli e al Comune di Torre del Greco, lascia il partito di Di Pietro per aderire al gruppo misto. “Ѐ necessario ed urgente – chiarì lo stesso Palomba – intraprendere un percorso di riflessione sull’adesione a programmi che non deprimano le posizioni di politica moderata a favore di estremismi”. Attualmente milita nel Pdl, all’interno della maggioranza di centro-destra.

Articoli correlati:

– <a target=_parent" href="https://www.latorre1905.it/home/leggiNotizia.asp?ID=4217">I politici torresi non hanno potere</a>