50 gatti scomparsi o avvelenati e gattare minacciate, l’Aidaa chiede aiuto al sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello. Quello che si spera sono indagini a tutto campo, a Torre del Greco, alla colonia di gatti di corso Vittorio Emanuele; presto scatterà una denuncia contro ignoti per l’avvelenamento degli animali. 22 felini sono Gatto-Randagiostati ritrovati privi di vita con segni inequivocabili in corso Vittorio Emanuele e si teme, ora, per la sorte degli altri animali che non si sono più visti in zona. Le guardie zoofile dell’Enpa stanno proseguendo con verifiche e accertamenti. Il responsabile nazionale dell’Aidaa lancia un allarme, chiedendo il supporto delle istituzioni. “La situazione è insostenibile: chiediamo alle autorità locali, veterinarie e ai carabinieri un intervento per porre fine a questa situazione di violenza che colpisce i gatti delle colonie di Torre del Greco e le gattare costrette a dare da mangiare di notte per non essere minacciate dai bulli di quartiere e dagli spacciatori. Basta!”. A parlare cosi è Lorenzo Croce presidente nazionale di Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) che ha scritto in questi giorni una lettera al sindaco di Torre del Greco al servizio veterinario ed alle forze dell’ordine perché tutelino la vita delle gattare che si prodigano per dare da mangiare alle colonie feline presenti nel centro di Torre di Greco e che vengono sistematicamente minacciate “dai bulli del quartiere e dagli spacciatori che stazionano in zona” e anche “per tutelare la vita dei gatti delle colonie, negli ultimi mesi, infatti, si sono contati 22 gatti avvelenati solo nella colonia di corso Vittorio Emanuele, mentre contando le sparizioni e gli avvelenamenti delle altre colonie del centro sono complessivamente oltre 50 i gatti scomparsi negli ultimi mesi. Purtroppo episodi come questo diventano sempre più frequenti. “È nostra intenzione denunciare i responsabili e portare avanti i procedimenti fino al tribunale. In tal senso, chiediamo l’appoggio della procura sui temi riguardanti gli animali”, fa eco una cosiddetta gattara.
“Non è possibile- chiosa, invece, Lorenzo Croce- che le gattare siano costrette a dare da mangiare ai gatti di notte per paura che il cibo e l’acqua vengano gettate e per paura per la loro stessa incolumità. Aspettiamo risposte immediate”.