La nave è stata assalita all’alba da una barca con bordo uomini armati

Intorno alle 6 di stamane, nelle acque dell’Oceano Indiano, La "Savina Caylyn" è stata assalita da un barchino avente a bordo uomini armati. Il mercantile appartiene alla nota Compagnia Fratelli D’Amato, di proprietà di armatori di origini di Torre del Greco, avente a bordo un equipaggio di 22 uomini.
Al momento dell’assalto, i banditi hanno esploso colpi di arma da fuoco. Fortunatamente, però, sembra che al momento non ci siano feriti. Unico dato certo: la nave è in mano ai pirati.
Secondo indiscrezioni, il comandante della petroliera ha cercato di compiere manovre evasive per non farsi raggiungere dai pirati. In questi casi ci si difende accelerando, cambiando rotta e, con l’uso di pompe, indirizzando potenti gettiti d’acqua sull’imbarcazione ostile. Ma a nulla sono valsi, però, i tentativi di sfuggire all’assalto.
Il mercantile è di 105mila tonnellate, sono cinque gli italiani presenti a bordo mentre il resto dell’equipaggio risulta essere straniero. Ad intevenire in soccorso, dovrebbe essere la fregata della Marina militare "Zeffiro", che si trova proprio nell’Oceano Indiano per operazioni anti-pirateria. La Zeffiro dovrebbe raggiungere la nave attaccata dai pirati in un paio di giorni.
Antonio Civitillo




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