L’attaccante si trasferisce in comproprietà alla Roma di Francesco Totti

Un pizzico di Torre del Greco negli spogliatoi della Roma: Mauro Esposito approda nelle file della squadra capitolina con la formula della comproprietà. Per il calciatore torrese, classe ’79, il giusto riconoscimento ad una carriera che lo ha visto protagonista negli anni precedenti soprattutto a Cagliari. L’attaccante, prima di firmare con la società giallorossa, è stato ad un passo dal vestire anche la maglia del Napoli, ma la trattativa con la squadra del presidente De Laurentiis non è andata in porto. Per l’atleta torrese ora la possibilità di disputare un campionato di vertice al fianco di Francesco Totti e di confrontarsi in ambito internazionale.
Cresciuto calcisticamente nel Pescara, dopo una breve esperienza nei Glasgow Rangers quando aveva 15 anni, Esposito esordisce con gli abruzzesi in serie B nel 1996 dove vi resta fino al 1999, segnando 12 reti in 38 partite.
In serie A ci arriva con l’Udinese nel 1999-2000, scendendo in campo tuttavia pochissime volte.
Nel 2001 è passato al Cagliari, dove esplode definitivamente: nella stagione 2003-2004 ha segnato 17 reti in serie B, contribuendo in modo decisivo alla promozione nella massima serie.
Dopo sole 5 partite in serie A l’esordio in Nazionale, con la quale vanta 3 presenze. Ha concluso la stagione 2004-2005 con ben 16 goal realizzati, attirando l’attenzione di club più blasonati.
Nella sua seconda stagione in serie A con la maglia del Cagliari il rendimento di Esposito è stato altalenante ed è riuscito a segnare solo 6 reti in 38 partite.
Nel corso della stagione 2006-2007 l’ala destra rossoblu, dopo un avvio di campionato non brillante, subisce un grave infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi di gioco fino alla conclusione del campionato. Il 4 luglio 2007 viene comunicato ufficialmente, tramite il sito internet del giocatore e della società AS Roma, il suo trasferimento alla Roma. Esposito si trasferisce in comproprietà per 2,4 milioni di euro.
Giusi Pernice 
 




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