(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – 25 ottobre, primarie Pd. Pierluigi Bersani nuovo Segretario. I risultati a Torre del Greco sono in netta controtendenza: 1.623 voti a favore della mozione Bersani e 2.384 per quella Franceschini. Non mancano in questi dati alcune zone d’ombra: non si spiega cioè perché il Sindaco e la sua maggioranza di centrodestra si siano attivati nella promozione del candidato Franceschini, arrivando ad invitare i propri elettori a votare per il segretario uscente. Si è paventata la possibilità che Borriello abbia raggiunto un accordo con la corrente interna al Pd, sostenuta da Donadio padre e figlio, che in queste primarie hanno sostenuto Franceschini. Uno “scambio di voti” teso a scongiurare (tramite il voto contrario o l’astensione di Antonio Donadio, consigliere comunale) il pericolo che la mozione di sfiducia, che doveva essere votata nel successivo Consiglio Comunale, venisse approvata e a garantire al Sindaco un appoggio elettorale durante le prossime elezioni regionali ove, come è noto, il nostro primo cittadino ha deciso di candidarsi.
Abbiamo contattato a proposito dei risultati delle primarie Lorenzo Porzio, capogruppo dei consiglieri del Pd, nonché sostenitore della mozione Bersani; egli ha sottolineato lo straordinario risultato ottenuto dal neo segretario e ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito alle voci che vedevano Donadio in combutta con il Sindaco.
Proprio Nicola Donadio, che condivide con Borriello la professione di medico, ha dichiarato: “Io e Ciro (Borriello ndr) siamo amici da lungo tempo, ma durante i nostri incontri non parliamo mai di politica. Non c’è stato alcun tipo di accordo con il Sindaco”.
Altra nota dolente riguarda strani episodi, accaduti il giorno delle elezioni, che hanno fatto aleggiare lo spettro di brogli elettorali; infatti, numerosi testimoni asseriscono che all’esterno dei seggi venivano distribuiti i due euro necessari per esprimere il proprio voto e che in alcuni casi gli elettori venivano addirittura accompagnati fin dentro le cabine elettorali.
In questo caso i due esponenti del Pd torrese si trovano in totale disaccordo. Donadio afferma infatti di “non aver notato alcuna irregolarità”, mentre Lorenzo Porzio parla addirittura di “voto inquinato”, dichiarando di aver fatto ricorso al Pd nazionale e provinciale.

Angelo Confuorto

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 4 novembre 2009




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