Dopo le elezioni provinciali poco si parla del programma dei neoeletti

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Concluso lo spoglio delle schede elettorali, i risultati sono ufficiali: Presidente della provincia di Napoli è Luigi Cesaro, appartenente alla coalizione berlusconiana.
Cesaro ha ottenuto la carica con un discreto scarto di voti dal diretto concorrente Luigi Nicolas, che ne ha avuti il 23,1% in meno.
Per quanto riguarda Torre del Greco, innanzitutto è da dire che poche sono state le donne candidate, così come i giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, eppure questa fascia rappresenta una fetta considerevolmente grande della popolazione torrese. E’ da tener presente, inoltre, che l’affluenza alle urne è stata appena del 57% , sintomatico della stanchezza e della rassegnazione che la politica odierna ha generato nei torresi. Ovviamente non è cosa saggia chiudersi nell’idealismo, quindi, se non altro per dovere di cronaca, va riportato che i consiglieri provinciali eletti nel collegio di Torre del Greco sono: Giovanni Palomba (Italia dei Valori con 3.937 voti) e Donato Capone (Udeur con 2.743 voti). Doccia fredda, quindi, per Loredana Raia (Partito Democratico), Luigi Russo (Popolo delle Libertà), Filippo Colantonio (Unione di Centro) e Vincenzo Maida (Italiani nel Mondo).
Da segnalare che nella circoscrizione di S.Maria La Bruna/Torre Annunziata è stato eletto consigliere provinciale Alfonso Ascione (Unione di Centro) con il 16,22% dei voti. “La mia carica di consigliere provinciale costituisce il continuo di un lavoro che cominciai quando entrai in politica” – afferma, prima di darci delle delucidazioni sul suo programma, Alfonso Ascione. Il neo – consigliere, ex PD, propone in primis una nuova urbanistica adatta all’insediamento delle attività economiche. Un esempio è il progetto della strada pedemontana, parallela all’autostrada: “I lavori sarebbero già dovuti cominciare, ma il tratto risulterebbe insediato nel Parco Nazionale del Vesuvio – continua Ascione – in ogni caso il cantiere dovrebbe partire a breve”.
Una conseguenza della recente corsa dei vari politici torresi a Palazzo Matteotti è l’ultimatum che il Sindaco, Ciro Borriello, sta per dare a Luigi Palomba ed ai rappresentanti torresi de L’Italia dei Valori: urge la creazione di un laboratorio politico in vista delle prossime elezioni regionali, bisogna azzerare la giunta. Non osiamo immaginare il trambusto politico che genererà tale ultimatum nei prossimi giorni. La cittadinanza di Torre del Greco ha fatto la sua scelta, starà ora ai neo- consiglieri provinciali non deluderne le aspettative, che, a giudicare dall’affluenza alle urne, non si possono comunque definire rosee.

Fabio Cirillo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 24 giugno 2009




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