Nel progetto della strada parallela alla Litoranea non era stato previsto l’esproprio di alcuni edifici

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Collegare meglio zone della città in precedenza isolate. Murare i passaggi a livello, eliminando le estenuanti attese davanti a quelle sbarre metalliche di colore bianco e rosso che tanto angustiano gli abitanti torresi, ed in particolare coloro i quali vivono nei pressi delle arterie di Via Litoranea. Questi gli obiettivi del Comune di Torre del Greco con il sostegno (ed il finanziamento) di “Ferrovie dello Stato”. Per conseguirli sono stati avviati da pochi giorni i lavori per la costruzione di una strada parallela al litorale che colleghi via Alcide de Gasperi con via Prota, quasi al confine con Torre Annunziata. All’apertura del cantiere, le prime difficoltà: pare, infatti, che alcuni edifici in zona Santa Maria la Bruna siano ubicati proprio dove dovrebbe sorgere la strada e debbano essere quindi sottoposti ad esproprio. Abbiamo contattato a tal proposito il responsabile del progetto, l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Sorrentino, che in primo luogo ha affermato che tale inconveniente non dilaterà la tempistica dei lavori, che dureranno tra i 18 ed i 24 mesi, ed ha altresì confermato che due fabbricati dovranno effettivamente essere espropriati, in percentuali che oscillano tra il 40 ed il 70 percento. Comprensibile la frustrazione di chi vedrà la propria abitazione praticamente sventrata da un progetto di cui, tutto sommato, non sentiva il bisogno. Costoro probabilmente rimpiangeranno per molto tempo le estenuanti attese davanti a quelle sbarre metalliche di colore bianco e rosso.

Angelo Confuorto

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 7 ottobre 2009




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