SICUREZZA

(a) Torre del Greco – La videosorveglianza installata nel cimitero non copre tutta la superficie, ma è limitata solo alle strade principali. Questo quanto emerse circa un anno fa da una nostra intervista all’allora Assessore ai servizi cimiteriali Giuseppe Guida. E, a più di 365 giorni di distanza, la situazione non è cambiata. Non sono bastati numerosi episodi di vandalismo ed inciviltà messi in atto nel nostro camposanto a convincere i nostri amministratori ad ampliare la superficie posto sotto l’occhio delle telecamere di sorveglianza. L’ultimo increscioso episodio è quello che ha visto diversi malviventi fare irruzione nel cimitero lo scorso 26 gennaio, trafugando una statua della Madonna e danneggiando una cappella privata, ove riposavano le spoglie di una donna. Perché, dunque non estendere la videosorveglianza a tutto il cimitero? Guida, all’epoca, ci disse che erano già state sostenute ingenti spese per il cimitero, e che quindi non era previsto alcuno stanziamento per implementare il sistema di videosorveglianza. Oggi, invece, l’Amministrazione fa sapere, tramite l’Assessore Ferdinando Guarino, che c’è l’impegno nell’installare nuove telecamere sulla superficie cimiteriale, ma che al momento i tempi di realizzazione di questo intento non sono pronosticabili. Ancora una volta una periferia, quella del camposanto come quella della città, viene completamente ignorata. Ed i vandali e i delinquenti, oggi come un anno fa, ringraziano.
Angelo Confuorto
 

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola l’1 giugno 2011




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