“La voce dei nostri bambini per ribadire “NO ALLA GUERRA” è lo strumento che preferiamo, per unirci alla solidarietà nei confronti della popolazione ucraina ancora sotto i bombardamenti.

Sulle note dell’Inno alla Pace suonate dal vivo da due alunne dell’I.C. Massaia, gli studenti dei cinque Istituti Comprensivi del territorio si sono radunati al campo sportivo ‘Paudice’ , dopo aver marciato per le strade della città.

Ancora una volta la nostra comunità ha dimostrato unità e partecipazione attraverso la presenza di bambini, docenti e istituzioni. Tutti insieme per fare rete contro guerra e violenza.

E’ stato molto emozionante vedere tra i mille studenti presenti, anche Mucola e Veronica, i piccoli bambini provenienti dall’Ucraina accolti nella scuola Stanziale. Anche loro, accompagnati dalla giovani madri, hanno preso parte a questa giornata insieme ai compagni di classe.
I nostri bambini stanno percependo la gravità della guerra in Ucraina come tutti noi, attraverso le notizie continue e le terribili immagini di distruzione e morte che vengono diffuse su tutti i media.

Lo hanno dimostrato i messaggi composti e letti questa mattina dai piccoli delle scuole Troisi, II Massaia, Don Milani – Dorso, IV Stanziale e De Filippo.
Non dobbiamo abituarci all’idea della guerra. E non dobbiamo mai stancarci di affermare i diritti, la democrazia e la pace.

Grazie all’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Lucia Fortini, che con la sua presenza ha dato forza e sostenuto questa “marcia di pace” condivisa con la comunità scolastica cittadina e naturalmente grazie a tutti i dirigenti scolastici che come sempre, rispondono positivamente e in maniera compatta agli eventi sul territorio; all’assessore Giuseppe Giordano con cui abbiamo condiviso anche questo percorso educativo e formativo, ai consiglieri e assessori presenti anche oggi in segno di generosità e coesione.

Quello che sta accadendo è una pagina buia della nostra storia. Anche a distanza di migliaia di chilometri, continueremo a far sentire la nostra voce a sostegno del popolo ucraino contro una guerra assurda e pericolosa per il futuro del mondo intero”.

Così il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.