Sono partiti a maggio 40 interventi in altrettanti istituti scolastici superiori di Napoli e dell’area metropolitana per un ammontare di un milione e 39mila euro.

Si tratta di opere per la realizzazione di laboratori, di impermeabilizzazione e di risanamento dei solai, di tinteggiatura e verniciatura, di recupero di parti ammalorate, di realizzazione di impianti di illuminazione interna e esterna, sostituzione di infissi, realizzazione di palestre e campi sportivi, ampliamenti del numero delle aule.

A breve lavori in altre scuole.

L’obiettivo è quello di utilizzare al meglio questo periodo di chiusura delle scuole per far sì che gli studenti possano trovare, al loro rientro in aula a settembre, le strutture scolastiche nelle migliori condizioni.
Per questo motivo, la Città Metropolitana di Napoli ha impresso una forte accelerazione sul cronoprogramma previsto.
Nell’elenco messo a punto e autorizzato a tempo di record dall’Amministrazione di piazza Matteotti figurano interventi per la realizzazione di laboratori, di impermeabilizzazione e di risanamento dei solai, di tinteggiatura e verniciatura, di recupero di parti ammalorate, di realizzazione di impianti di illuminazione interna e esterna, sostituzione di infissi, realizzazione di palestre e campi sportivi, ampliamenti del numero delle aule.

“Abbiamo chiesto ai nostri tecnici – ha affermato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris – non solo di anticipare, ma anche di ampliare il programma dei lavori da effettuare, sfruttando al meglio il maggiore tempo a disposizione. Vogliamo che i nostri studenti, al rientro in aula, trovino la loro scuola in perfetto stato. Cerchiamo almeno di trarre qualche vantaggio da questa brutta pandemia”.

I lavori saranno effettuati in parte da Armena Sviluppo S.p.A., la società interamente di proprietà della Città Metropolitana, in parte da aziende esterne specializzate.

Gli altri destinatari degli interventi sono, a Napoli, gli Istituti Caselli, Ferraris, Livatino, Marie Curie, Vittorio Veneto, Margherita di Savoia, Fermi, Cavalcanti, Umberto I, Sannazaro, Galiani e Casanova, mentre nell’area metropolitana le opere saranno realizzate nei complessi scolastici Nitti e Levi di Portici, de Medici di Ottaviano, Pacioli di Sant’Anastasia, Scotellaro di San Giorgio a Cremano, Majorana di Somma Vesuviana, Tilgher di Ercolano, Pertini di Afragola, Durante e Miranda di Frattamaggiore, Europa di Pomigliano d’Arco.
A breve saranno attivati anche interventi a favore di altri istituti nell’ambito degli accordi quadro stipulati dalla Città Metropolitana per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici di propria competenza.