“Ieri si è tenuto il consiglio comunale sul Rendiconto di Gestione 2021, il documento contabile che fotografa le risultanze economiche e finanziarie dell’anno appena trascorso. I revisori che hanno dato parere favorevole, hanno evidenziato il miglioramento dell’equilibrio economico, elemento essenziale per la funzionalità dell’Ente.

Il conto consuntivo 2021 registra un avanzo di amministrazione di 28.184.675 euro; un avanzo di competenza di 2.156.815 di euro e un avanzo di cassa di 3 milioni e 500 mila; sono state rispettate infatti le previsioni delle entrate e delle spese correnti; è stato registrato un miglioramento per l’accantonamento del fondo dei crediti di dubbia esigibilità, grazie ad un piccolo passo avanti nella riscossione.
Nonostante anche quello appena trascorso, sia stato un anno segnato dalla pandemia e quindi dall’emergenza sanitaria, abbiamo indirizzato i nostri sforzi soprattutto nel fronteggiare la conseguente emergenza sociale che ha coinvolto la nostra comunità, in particolare le fasce più deboli.

L’Assessore al Bilancio Giuseppe Giordano ha illustrato alcune attività dell’anno amministrativo trascorso e il documento è stato approvato da una maggioranza granitica, con 17 voti a favore, che conferma il rispetto degli indirizzi formulati dal Consiglio comunale con il bilancio di previsione ed il Dup , in conformità con il programma elettorale.



Altro punto all’ordine del giorno è stata l’approvazione del piano tariffario della TARI che abbiamo dovuto rimodulare a causa del mancato introito relativo alla dismissione della Caserma Cavalleri e all’aumento dei costi di smaltimento da parte della SAPNA.

Rispetto alla ex Caserma infatti, il Ministero delle Finanze ha comunicato l’indisponibilità di gran parte delle aree della struttura che pertanto non sono più assoggettabili alla TARI. Si tratta di recuperare al piano finanziario circa 770 mila euro per la caserma e 190 mila per aumenti SAPNA, ma di questi solo 500 mila andranno a modificare le tariffe; il resto sarà recuperato attraverso la lotta all’evasione.

Da ricordare che nel 2015 quest’amministrazione, usufruendo di una deroga ai coefficienti di calcolo, decise di aumentare la tariffa proprio alle caserme e agli istituti di credito, riducendola invece ad alcune categorie commerciali (circa 600 attività) e scongiurando l’aumento per le utenze domestiche.
Oggi, alla luce dei mancati introiti e degli aumenti SAPNA sullo smaltimento, dato l’obbligo normativo di dover interamente coprire i costi tramite la tassazione, purtroppo siamo stati costretti a rimodulare le tariffe domestiche, pur restando su livelli molto più bassi – circa il 35 % di media in meno – rispetto a comuni limitrofi con le stesse caratteristiche.

Ribadisco nuovamente che gran parte di queste minori entrate e maggiori spese, sono coperte dalla lotta all’evasione che, come anticipato dall’assessore Giordano, sarà più serrata grazie a strumenti innovativi che incrociano ben 18 banche dati; strumenti che consentiranno di combattere in modo più efficace il fenomeno dell’elusione, unitamente alla scelta di affidare la riscossione coattiva ad un agente di riscossione privato e non più ad Agenzia Entrate, per migliorare il recupero dei residui e stimolare il pagamento ordinario.

Quest’Amministrazione ancora una volta con grande responsabilità , dimostra compattezza e determinazione anche quando c’è da compiere scelte difficili, seppur provvisorie, perché come ho avuto modo di dichiarare in Consiglio Comunale, i cittadini hanno riposto in noi la loro fiducia affidandoci l’onore e l’onere di amministrare la nostra comunità, seguendo un programma elettorale che ha un visione ben precisa di città.

Per questo ringrazio i consiglieri comunali e la mia giunta per il grande lavoro svolto in questo anno difficile, nonchè gli uffici che in condizioni straordinarie hanno dato il massimo per il raggiungimento degli obiettivi”.

Lo dichiara oggi il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.