Arriva tra i 60 vincitori del contest “Many Langueges, one world” indetto dall’Onu
Francesco Ripa, giovane corallino, al Palazzo Di Vetro di New York Buone notizie per il nostro paese e, soprattutto per la città corallina. Francesco Ripa, 20enne torrese nonché ex alunno del Liceo Scientifico “A.Nobel” ora studente di Comunicazione alla Sapienza, è tra i 60 giovani, e l’unico italiano, che, il 25 giugno si recheranno a New York, precisamente al Palazzo di Vetro, sede dell’Onu, per relazionare sulla cittadinanza globale.

Dopo aver partecipato al contest dal titolo “Many Languages, one world”, nell’ambito del quale l’Onu ha Francesco-Ripainvitato tutti gli studenti del mondo a partecipare con un saggio in una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite e che avesse come tema, per giunta delicatissimo, la cittadinanza globale, Francesco ha superato la prima fase con un saggio dal titolo “Capire per conoscere, conoscere per rispettare. La relazione tra il m ultilinguismo e l’idea di cittadinanza globale” in cui parla di quei proble- mi con cui il nostro paese, e non solo, continuamente si scontra. Parla di migranti ,di Lampedusa, del razzismo, della strage di Ceuta e cerca di d are una soluzione concreta. “Non volevo scrivere il solito saggio utopistico – sostiene Francesco Ripa – So che oggi non ci sentiamo tutti fratelli, ma provare a dare una soluzione concreta ai problemi che nascono dalla multiculturalità”. Dei 4000 partecipanti, il giovane è arrivato dapprima tra i semifinalisti a cui è stato chiesto di fare un intervista personale via Skype nella lingua scelta per scrivere il saggio, poi è arrivata la vittoria. Il 25 giugno i 60 giovani arriveranno a New York dove lavoreranno in gruppo con i compagni che hanno partecipato nella stessa lingua e prepareranno una relazione da presentare al noto Palazzo di Vetro.
Alessia Rivieccio


Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 18 giugno 2014