Torre del Greco – “Il corallo rappresenta il codice identitario di Torre del Greco e dei Torresi che, da secoli, ovunque nel mondo si sono distinti – prima – per la straordinaria vocazione al mare, come grandi pescatori di spugne e di corallo, oltre che esperti navigatori – poi – come autentici artisti dell’oro rosso del Mediterraneo, al punto che universalmente il Made in Torre del Greco, per la lavorazione del corallo, è autentica garanzia di qualità e di professionalità”.

Con queste parole, Annarita Ottaviano, assessore con delega al marketing territoriale ed alle attività produttive.

“È per questa ragione – prosegue il vicesindaco – che abbiamo inteso sin da subito aderire e supportare le attività del Comitato di Promozione che sta lavorando, con tenacia, all’ottenimento del riconoscimento UNESCO del processo di lavorazione del corallo e del cammeo, quale patrimonio immateriale dell’Umanità.
Saremo, inoltre, presenti – come Amministrazione comunale – alla tre giorni di eventi, sulla lavorazione del corallo, in Argentina, a partire dal prossimo 6 Novembre attraverso il consigliere delegato Luisa Liguoro. Riconosciamo, infatti, l’importanza della manifestazione, e, riteniamo prioritaria la cooperazione e la condivisione istituzionale degli obiettivi, le cui ricadute sul territorio saranno preziose”.



A supporto di quanto dichiarato, la delibera di giunta comunale n. 95 che vede impegnata l’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Palomba a seguire e ad accompagnare l’intero iter procedurale, coadiuvando le attività del Comitato di Promozione denominato “La lavorazione artigianale del corallo e del cammeo di Torre del Greco patrimonio immateriale dell’umanità, e, ad inserire detta candidatura UNESCO tra le priorità dei PICS-AZIONE 6.8.3. “Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali ed alla promozione delle destinazioni turistiche”.
Un’attività che si lega necessariamente a specifici interventi di marketing territoriale.