In cucina con Angie – Tra i santi più noti e venerati nel nostro paese, particolare attenzione merita Antonio da Padova, il “santo dei miracoli”, che fa ritrovare le cose perdute, ma è soprattutto un grande maestro spirituale, così come indica il titolo di “dottore evangelico” attribuitogli dalla Chiesa Cattolica.
Dolce da forno, tagliato a biscotto, composto da mandorle armelline, mandorle sgusciate e tritate, zucchero, canditi di arancia, albume di uovo. L’albume dell’uovo viene montato a neve, vengono inseriti i canditi e le mandorle sgusciate, quindi lo zucchero, all’impasto viene data la forma di un grosso biscotto, viene cotto e fatto riposare per un giorno su teglie da forno; non necessita di stagionatura e per sua natura si presta alla lunga conservazione. La ricetta è tratta dal “Dolce del Santo”, del quale contengono gli stessi ingredienti. Gli amarettoni vengono prodotti a partire dal 1960 circa. La ricetta è tratta dal sito “Crema e panna”:
Ingredienti:
2 albumi – 200 gr di mandorle spellate – 50 gr di mandorle con la pelle – 200 gr di zucchero – 50 gr di arancia candita a cubetti.
Esecuzione:
Montate a neve fermissima gli albumi. Tritate i due tipi di mandorle con lo zucchero, poi aggiungete il tutto negli albumi insieme ai canditi. Mescolate con un cucchiaio per amalgamate bene il tutto, fino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso. Con l’aiuto di due cucchiai, formate delle palline di impasto, depositatele sulle placche del forno coperte con carta da forno e fate cuocere a 175° per circa 13-14 minuti, fino a quando iniziano a colorarsi e i bordi diventano scuri. Aspettate qualche minuto prima di trasferire i biscotti a raffreddate completamente su una gratella per dolci.

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 08 luglio 2015




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