Torre del Greco – L’anno è iniziato così come è terminato. L’atteggiamento attendista della maggioranza, lo stallo politico che ormai dura da anni, il far finta di nulla, l’allungamento dei tempi per prendere decisioni non può lasciarci indifferenti.

L’atteggiamento di sottovalutazione della grave crisi amministrativa da parte del sindaco e della maggioranza dato dai nuovi cambi in giunta sono sinonimi di affanni alla ricerca di nuovi equilibri, rincorrendo staffette tra consiglieri e provando a dar seguito a promesse fatte.
Il nostro giudizio è negativo sulla gestione politica-amministrativa della maggioranza che governa la città, mettendo a nudo tutte le inefficienze che stanno portando Torre del Greco a non essere più uno dei comuni di rilevanza e di riferimento della provincia di Napoli. Manifestiamo la seria preoccupazione che questo immobilismo possa farci perdere occasioni importanti in termini di progetti, finanziamenti e partecipazione a bandi regionali ed europei, ma anche di opere pubbliche finanziate che hanno completato o avrebbero dovuto completare procedure e che potrebbero essere state cantierabili da tempo e che invece sono bloccate. Questa situazione è un lusso che questa città non si può più permettere e che non merita. Abbiamo l’esigenza di stare al passo con i tempi, di non farci cogliere impreparati per garantire un futuro e un’opportunità a Torre del Greco soprattutto in questa
fase di transizione dalla pandemia. Al giro di boa di questa consiliatura il bilancio non può che essere negativo.

“Non è un’opinione, ma la realtà oggettiva dei fatti. Siamo sempre stati pronti a dare il nostro contributo” afferma la consigliera Borriello “e lo è ancor più oggi, che viviamo una fase storica altamente delicata, ma pretendiamo che le nostre proposte non vengano bocciate solo perché non partorite dalla maggioranza o peggio ancora oggetto di trattative “do ut des”. Tali atteggiamenti sono ingiustificabili alla luce dei risultati, questi non pervenuti. E non è solo una questione di metodo o di attacco alla dignità delle istituzioni, ma di merito. È indispensabile attuare una profonda discontinuità politico-gestionale nel comparto Nettezza Urbana. È fondamentale restituire ai cittadini il miraggio di uno spazzamento, il superamento della delibera del Centro servizi ed un impegno a sollevare dalla piaga trasbordi determinate aree cittadine.

Il Sindaco deve allo stesso tempo riconoscere che l’assessorato ai lavori pubblici non è stato all’altezza del compito. La manutenzione ordinaria è precaria, restano misteri irrisolti la bretella autostradale, la passeggiata porto-scala e l’ex mercato ortofrutticolo”.
“A nostro avviso è necessario per il rilancio della città puntare con forza, decisione ed impegno su alcuni settori cruciali: edilizia e turismo cooperando assiduamente con le attività produttive del territorio.

L’immobilismo del settore urbanistico e la delicatezza del redigendo puc impongono scelte di altissimo profilo.
Stupisce vedere che ogni anno il bilancio di previsione sia monco di una forte programmazione in termini di crescita turistica. Da 2 anni chiediamo un misero progetto di ampliamento stradale per inserire a pieno titolo il recupero di Villa Sora in un circuito di fondi ministeriali che potrebbero essere essenziali in un’ottica di rilancio del nostro patrimonio immateriale.

Le scelte finora effettuate e quelle future ventilate ci sembrano evidentemente lontani da tali obiettivi. Il Sindaco deve decidere cosa vuole fare. Potrebbero arrivare soldi e non vorremmo buttarli via come abbiamo fatto a dicembre, non possiamo buttarli via adesso” afferma il consigliere Salerno.
Oggi riteniamo di avere atteso troppo, di aver concesso abbastanza tempo e l’amara considerazione che nessun passo in avanti e nessuna crescita ci è stata.
La città merita altro.

In attesa e nella speranza che l’attuale maggioranza prenda coscienza di questa realtà, in una logica di opposizione costruttiva che ci caratterizza, incalzeremo questa amministrazione ad esempio su I temi che riguarderanno argomenti di lavori pubblici, turismo ed urbanistica, alla luce anche delle nuove normative del superbonus 110 che daranno di certo una boccata di ossigeno alle imprese locali, oltre che il tema del rilancio e dello sviluppo della nostra città.