C’è da scommettere che il renziano Giuseppe Stasio (primo candidato alle primarie per il Pd), con la sua associazione Big Bang, stia già facendo gli scongiuri e speri che, questa volta, non si replichi il copione andato in scena due anni fa, quando il Pd sembrò chiudere il cerchio per la candidatura a sindaco su un nome dal sapore di vecchia nomenclatura di partito. Allora il nome scelto fu quello di Luigi Mennella (sostituito in extremis da Gennaro Malinconico), invece, quello circolato fino a poco fa per le primarie di coalizione è quello dell’ex Ds Loredana Raia, che potrebbe mettere d’accordo i maggiorenti del partito di via Circonvallazione. Infatti, boatos raccontano che i dirigenti del partito torrese sono impegnati in queste ore in fitti colloqui per convincere l’ex presidente dei Giovani democratici a fare il cosiddetto passo indietro.

Lasciando perdere i boatos, quello che si sa di certo è che nella sede del Pd è iniziato una sorta di conclave per decidere il candidato che possa mettere d’accordo le varie anime del partito, questo mentre la scadenza per la presentazione dei candidati è slittata a sabato alle ore 12. Sempre in tema di primarie del centrosinistra, il Centro democratico di Formisano è sempre alla ricerca del suo candidato ideale: in ballottaggio ci sono l’ex vicesindaco Gennaro Cirillo e l’ex consigliere Domenico Maida.
Sel sembra che passi la mano e il suo consigliere uscente Gabriele Toralbo, intanto, è concentrato nella raccolta delle firme per presentarsi da indipendente. Chi è certo di scendere in campo è Alfonso Ascione, spinto da due liste civiche. New entry, invece, per l’ex vicesindaco Antonio Ramondo che sta raccogliendo le firme per potersi presentare da indipendente alle consultazioni del centrosinistra. Intanto, Giuseppe Stasio fa gli scongiuri.
Alfonso Ancona

 




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