Torre del Greco – Lega TdG: “Imu, Palomba danneggia le famiglie torresi: nessun rinvio e sconto”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della sezione locale della Lega.

La Lega rilancia e raddoppia: sconto IMU e taglio TARI ai commercianti. Si può fare, ecco come.

Non solo l’amministrazione guidata dal sindaco Palomba conferma che non esiste il differimento o addirittura la cancellazione della scadenza per il versamento dell’acconto IMU fissata per il 16 giugno, come da nota del dirigente del settore, ma non accenna nemmeno ad uno sconto legato alla #crisi #economica che è stata innescata dalla pandemia coronavirus e che, come sappiamo tutti, ha visto la nostra città essere una delle più colpite sul territorio regionale.

Noi della Lega di Torre del Greco diciamo che si deve avere il #coraggio di fare di più per il nostro popolo martoriato.
Proponiamo alla giunta guidata dal sindaco Palomba di rivedere al ribasso le aliquote IMU per tutti i cittadini e di prevedere un sostanziale sconto alla categoria dei #commercianti, che è tra le più colpite economicamente in questi mesi di chiusura forzata.

Se il sindaco e i suoi accoliti volessero trincerarsi nella fatidica frase del “non si può fare “, gli rispondiamo a priori che, al contrario, si può fare, eccome: basta guardare e prendere spunto da altri comuni che hanno avuto il coraggio di farlo.

“Abbiamo cancellato la tari per 3 mesi agli operatori commerciali e alle strutture alberghiere ed extralberghiere, per 8 mesi a cinema e teatri, per 12 mesi alle chiese, che in questi giorni difficili hanno contribuito in maniera ancor più encomiabile ad aiutare le famiglie in condizioni di disagio, di pari passo con i nostri servizi sociali. Abbiamo ridotto le aliquote imu per tutti i cittadini dall’ 11,3% al 10,9 % e le aliquote dell’addizionale comunale dallo 0,8% allo 0,7% e abbiamo confermato le agevolazioni per la tari in base alla fascia di reddito.”

Questo è quanto affermato dal sindaco di Castellammare di Stabia nel corso del primo consiglio comunale dopo lo stop causato dall’emergenza covid, in cui è stato approvato il bilancio di previsione 2020-2022.