Napoli – Infuria la polemica tra De Luca e Governo sulle date di scuole ed elezioni amministrative.

Il Governatore della Campania De Luca boccia governo e partiti su scuola e voto a settembre.

Paventa una sovrapposizione di tempi che definisce scandalosa e irresponsabile di fronte ai sacrifici e alle sofferenze delle famiglie e usa parole come disprezzo per definire l’atteggiamento di tutti, maggioranza e opposizione, in questa circostanza.



E per questa ragione diserterà gli stati Generale dell’Economia. La dichiarazione di Vincenzo De Luca arriva dopo che il ministero dell’Istruzione ha annunciato che proporrà alle Regioni la data del 14 settembre per l’inizio del prossimo anno scolastico.

«Il Decreto Scuola, recentemente convertito in legge, stabilisce che dal primo settembre le scuole potranno riaprire per le attività legate al recupero degli apprendimenti» ma «per quanto riguarda invece l’inizio ufficiale delle lezioni,

come già specificato nella giornata di ieri, la decisione dovrà essere presa insieme alle Regioni, a cui sarà proposta la data di lunedì 14 settembre, con l’obiettivo di tornare alla piena normalità scolastica il prima possibile», si legge nella nota diffusa dal Ministero dell’Istruzione.