Torre del Greco –  “Apprendiamo con rammarico e profondo stupore dell’ennesima disavventura giudiziaria che ha colpito l’amministrazione comunale di Torre del Greco guidata dal sindaco Giovanni Palomba.

Stavolta al centro dell’attenzione, nell’ambito di un’inchiesta più ampia su presunti appalti truccati nel campo delle forze armate, è l’assessore al Bilancio Gennaro Granato, non nuovo a problemi legati alle indagini della magistratura, come parte in causa o come parte lesa.

La nostra posizione è da sempre di massima garanzia e di fiducia nel lavoro delle istituzioni e non cambierà certo in questa circostanza, pur dovendo sottolineare che da due anni questa amministrazione si è fatta notare più per le complicazioni di natura giudiziaria piuttosto che per le risposte date ad una città che di giorno in giorno vede aggravarsi il proprio stato di assoluta precarietà”.

Lo afferma Dario Colombo (nella foto in alto, ndr), commissario cittadino di Forza Italia a Torre del Greco, che così chiarisce la posizione degli azzurri della quarta città della Campania sulla vicenda che sta tenendo banco nelle ultime ore. “Un aspetto però va posto in evidenza – prosegue Colombo – Gennaro Granato non è assessore di Forza Italia nella giunta del sindaco Palomba.

Non lo è per due ordini di ragione: in primis perché il partito che rappresento è orgogliosamente e fermamente all’opposizione dell’attuale maggioranza di palazzo Baronale, maggioranza attenta, come dimostra l’ennesimo e recente rimpasto in giunta, soltanto a spartirsi le poltrone, a discapito degli interessi della collettività. E ancora, perché Gennaro Granato da oltre un decennio ha fatto altre scelte, prendendo le distanze da Forza Italia, tanto da essere oggi riferimento di due consiglieri – Annalaura Guarino e Vittorio Guarino – non propriamente espressione di Forza Italia e anzi assai vicini ad esponenti regionali del centrosinistra. Spiace che questa cosa sia sfuggita anche ai giornalisti di Torre del Greco, che meglio e più di altri dovrebbero essere a conoscenza dei fatti legati all’attuale amministrazione”.