Il meccanismo elettorale delle provinciali

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – È certamente inconcepibile un sistema elettorale per alzata di mano, od un elementare metodo sullo stile delle elezioni per il rappresentante di classe al liceo. In ogni caso la volontà del cittadino deve essere tutelata; ma siamo sicuri che il meccanismo elettorale delle provinciali non deformi la volontà degli elettori?
Analizziamolo per capirne di più: innanzitutto il nostro consiglio provinciale è composto da 45 membri (ovvero il numero stabilito nelle province con popolazione superiore a 1.400.000 abitanti). Sono elettori tutti i cittadini che abbiano compiuto i 18 anni di età entro il primo giorno della votazione; coloro che hanno raggiunto la maggiore età sono inoltre anche eleggibili sia come consiglieri che come presidente. Il consiglio e il presidente durano in carica 5 anni. La dichiarazione delle candidature dei gruppi al consiglio provinciale deve essere sottoscritta da almeno 200 e non più di 400 elettori . L’elettore potrà votare per un candidato al consiglio provinciale tracciando una X sul relativo contrassegno. Non c’è il voto disgiunto e votando un qualsiasi candidato di una coalizione si vota automaticamente il candidato presidente di quello schieramento. Si può optare di scegliere solo il candidato alla presidenza. Il presidente viene eletto al primo turno se ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, altrimenti si procede al ballottaggio. Ben più complicata è l’attribuzione dei seggi ai consiglieri, che prevede l’utilizzo delle divisioni successive (metodo di Hondt).

Fabio Cirillo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 13 maggio 2009