L’11 novembre al complesso monumentale di San Domenico Maggiore, con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si inaugura la mostra “Coniugare l’infinito”, a cura di Sabato Angiero Arte.

Sabato 11 novembre (ore 16) a Napoli, nella Sala del Grande Refettorio del complesso monumentale di San Domenico Maggiore, esposizione delle opere realizzate da Elio Alfano, Agostino De Marco, Tonia Erbino, Francesco Ianniciello, Gianroberto Iorio, Rosanna Iossa, Nino Longobardi, Joyce Kubat, Peppe Maisto, Salvatore Manzi, Felix Policastro, Rino Rinedda, Nicola Zucaro.

Alle 18, Sala del Capitolo, è prevista anche la presentazione dei volumi “Volare – vivere – morire” edito da Edizioni Unità di Produzione.



Il progetto ‘Coniugare l’infinito’ – spiega una nota – è una ricapitolazione del percorso artistico tracciato dal 2020 al 2022, un percorso che nasce come risposta attiva alle restrizioni imposte dalla pandemia, trasformando le limitazioni in opportunità: la galleria non è semplicemente andata oltre la sede fisica, proponendo eventi in remoto, ma ha ridefinito il formato delle attività, sperimentando forme di apertura a professionalità ‘altre’”.