Nuovo passo in avanti verso la piena operatività dell’Ato 3 sui rifiuti. Mercoledì 18 febbraio, nell’aula consiliare di palazzo Baronale, i sindaci e i rappresentati istituzionali dei 58 Comuni interessati alla Palazzo-Baronale-Torre-del-Grecoformazione dell’ente d’ambito territoriale destinato a sovrintendere la raccolta dei rifiuti sull’intero territorio di competenza, si sono incontrati per proseguire il lavoro in vista della costituzione della conferenza d’ambito e in merito alle modifiche all’atto costitutivo che accomuna le diverse realtà locali.
Un doppio passaggio che, nelle intenzioni dei sindaci (presidente della conferenza è il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, in qualità di primo cittadino del comune con la maggiore popolazione tra quelli presenti nell’Ato 3), sarà formalizzato mercoledì 11 marzo, quando cioè sono stati aggiornati i lavori. Prima di quella data, sarà cura del sindaco di Portici, Nicola Marrone, riconvocare il tavolo di lavoro costituito da alcuni primi cittadini delle macroaree dell’ente d’ambito, per valutare le eventuali modifiche da apportare alla convenzione, prima della discussione e dell’approvazione che avverrà sempre a palazzo Baronale. In quella sede saranno ulteriormente valutate le proposte di modifica avanzate dai comuni dell’area nolana e quelle sulle quali spingono i sindaci della penisola sorrentina. Sempre in questo lasso di tempo, i Comuni saranno chiamati a formare specifici agglomerati in modo da gestire in proprio l’intero ciclo dei rifiuti. In questi giorni, invece, il sindaco Borriello provvederà a commissariare gli ultimi due Comuni che non hanno ancora ratificata in giunta o in consiglio comunale la convenzione originaria.
La riunione della settimana scorsa, vista la massaccia partecipazione di sindaci e amministratori, è servita anche per fare il punto su altre due questioni che interessano quasi tutte le città che fanno parte dell’Ato 3. La prima è quella sollevata dal sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello: si tratta della problematica legata agli abbattimenti degli immobili abusivi.
A tale proposito, Borriello ha chiesto ai colleghi sindaci e agli amministratori di attivarsi per informare i parlamentari di riferimento.