Risolto il problema del posto auto negato a disabile. “Dopo aver aspettato tanti anni, avevo perso la speranza. Grazie a Maria Orlando e alla sua associazione La Libellula che ci ha sostenuti nella battaglia contro le iniquità che si abbattono sui deboli come noi, ciò mi fa capire che in futuro ci dovremo impegnare ancora e insieme si può arrivare a conquiste più importanti per tutti”, dice commossa la signora Giovanna Assistenza-disabiliDonnarumma dopo aver avuto la notizia che, finalmente, le era stata autorizzata la concessione per sostare con la sua auto sotto casa. Facciamo un passo indietro. A fine febbraio l’associazione a favore dei diversamente abili La Libellula prese carta e penna per scrivere al sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, per sottoporgli il caso della signora Giovanna Donnarumma madre di un ragazzo disabile che si è vista “togliere” il posto riservato al parcheggio per disabili sotto casa sua che nel frattempo era diventato una fermata per autobus. “Egregio Signor Sindaco – era l’inizio della missiva – vorrei porre alla sua attenzione l’ennesimo disguido a danno dei diversamente abili.
In via Cesare Battisti, oggi, con immenso rammarico e sorpresa la signora Giovanna Donnarumma ha scoperto che l’unico posto per disabili presente sotto la sua abitazione gli è stato tolto. Non aveva la concessione perché pur avendone fatto richiesta, la signora in questione tempo fa, gli fu negata”, spiegava la responsabile dell’associazione Maria Orlando.
“Comunque – continuava la lettera – la su citata signora è madre di un ragazzo di 19 anni, diversamente abile in carrozzina e quel posto le era di fondamentale importanza quando accompagnava suo figlio in auto e suppongo – precisava nella missiva – lei immagini quanto sia complicato già di suo accompagnare una persona diversamente abile se poi ci aggiunge la difficoltà esistente in città per sostare”. E ancora: “Le sarà semplice tirare le somme dell’immenso disagio di questa signora”.
“Il posto per disabili – poi – è stato eliminato, come anche altri qui in città – ed ecco l’amara sorpresa – per dar spazio in questo caso ad una fermata dell’autobus” .
“Ma dico io – aggiungeva Maria Orlando – come si può decidere del quotidiano di un disabile in maniera così menefreghista. Perché abolire l’ennesimo posto di un disabile senza preoccuparsi minimamente dei disagi che possono susseguirsi? Ma davvero un disabile è privo di importanza nella nostra città?”
“La prego, stavolta rispondi – imprecava la responsabile dell’associazione La Libellula – e si attivi per questa ennesima ingiustizia a danno di un diversamente abile. Non si mostri sordo dinnanzi alle voci di chi le chiede aiuto per cercare di viversi il quotidiano dignitosamente”. E la risposta da parte dell’amministrazione Borriello è arrivata puntuale: la signora Donnarumma ha finalmente la concessione per sostare con l’auto sotto casa. Risolto anche il caso del signor Ciro Pernice, assegnatario di una concessione di sosta per disabili in via Circonvallazione, ma fatto oggetto di una multa perché più di una volta ha trovato il posto che gli è stato assegnato dal Comune occupato e, suo malgrado, si è visto costretto a parcheggiare poco più avanti, ma vigili solerti gli avevano affibbiato una bella multa per aver sostato in un posto dove non era possibile farlo. Fortunatamente il signor Pernice ha fatto valere le sue ragioni negli uffici comunali e così gli è stato giustamente annullato il verbale contestatogli.