Risorsa Turismo

La regione Campania, nella quale consistono le più belle caratteristiche per lo sfruttamento turistico del territorio, continua a suicidarsi tra scioperi selvaggi, disservizi e una pessima tenuta dei principali luoghi dell’arte e dei punti di accoglienza destinati ai visitatori nuovamente invasi dagli indecenti cumuli di spazzatura.

Emblematiche le ultime vicende che riguardano lo scalo marittimo verso le isole del golfo ridotto a un pericoloso suk nord africano e la sconcertante protesta indetta dagli operatori turistici che si trovano sul cono del Vesuvio che hanno rimandato indietro migliaia di visitatori senza nessun rispetto.

“A nulla serve promuovere la Campania, con milioni di euro spesi nelle varie manifestazioni internazionali sul turismo – dichiara il delegato regionale del Telefono Blu Consumatori http://www.telefonoblu.it/campania/index.htm, Antonio Pariante – se si continuano a trascurare questi aspetti fondamentali per la buona accoglienza dei visitatori nel nostro territorio.”

Da queste considerazioni l’invito dell’associazione Telefono Blu a costituire una “task force” istituzionale nella quale tutti gli assessori competenti al ramo, si impegnino ad assicurare la giusta condizione per la buona accoglienza dei visitatori, in termini di qualità e quantità dei servizi, prima che il “suicidio del turismo” nella regione Campania si compia definitivamente.